I belgi a Cervia con la loro lunga storia

F16 Belga

DAL NOSTRO INVIATO Claudio Toselli

DSC_0001Nel quadro degli scambi operativi fra Aeronautica Militare e Belgian Air Force, per una settimana, nel maggio scorso, sono  stati ospiti sulla base di Cervia “home base” del 15° Stormo SAR, sette caccia F-16MLU del 349° Fighter Squadron della Belgian Air Force, con base a Kleine Brogel che nella sua storia recente è stato il primo Squadron di una forza aerea della NATO a volare con il Fighting Falcon ed ancora il primo a fare la transizione sull’attuale MLU nel 1998.  A grandi linee la sua storia inizia con la Royal Air Force come 49°Squadron formato da personale belga a Ikeja, Nigeria, l’11 gennaio 1943 equipaggiato con il Curtiss P-40B “’ Tomahawk II’ che però  non divenne mai operativo.

Il 5 giugno 1943, lo Squadron fu ricostituito sulla base di RAF Wittering con il Supermarine ‘ Spitfire ‘ Mk VA  divenendo  operativo a RAF Digby nel mese di agosto del 1943. Successivamente si trasferì a sud dell’Inghilterra per scortare i bombardieri sulla Francia. Nel 1944 passò alla specialità caccia bombardiere  per poi tornare in Inghilterra nel febbraio del 1945 per passare il Hawker ‘ Tempest ‘ Mk V per poi,  verso la fine della guerra, essere dotato dello Spitfire IXS. L’unita’ fu sciolta nel 1946 e trasferita in Belgio per entrare nella Forza Aerea di quella Nazione come 349° Squadron, dotata dal 1949 del velivolo a getto  Gloster ‘ Meteor ‘ F. Mk8 che fu  sostituito per un breve periodo dall’’Hawker Hunter Mk.4 che furono a loro volta sostituti dagli Avro Canada CF-100 Mk.5 “Canuk” 4 dei quali ebbero il battesimo del fuoco nell’operazione Simba, nel luglio 1959,  nell’allora Congo Belga, per contrastare gli insorti nella provincia dello Shaba.

Con l’arrivo del 1963 anche per i CF-100 fu il momento di essere sostituiti e lo furono da una macchina che divenne parte della storia dell’aviazione: i Lockheed F-104G “Starfighter” che giunsero alla Belgian Air Force a intervalli regolari fino al 1964 quando lo Squadron fu pienamente operativo.

Il trascorrere del tempo è inesorabile e la tecnologia richiede sempre macchine moderne e sofisticate. Anche per gli “spilloni belgi” venne il momento di essere sostituiti con un altro velivolo a getto: il General Dynamics F-16 ‘ Fighting Falcon” con il quale il 349 divenne il primo Squadrone di una Forza Aerea della NATO a diventare pienamente operativo con questo velivolo nel gennaio 1981. Basato  inizialmente a  Beauvechain si trasferì a Kleine Brogel nel 1996 ed i suoi F-16 furono sottoposti ad una aggiornamento MLU (Mid-Life Update) con i quali a tutt’oggi opera. E con i quali ha partecipato a tutte le operazione della NATO sia nella crisi Yugoslava, del Kosovo, nella missione ISAF in Afghanistan, nella protezione nel 2008 dello spazio aereo dei  paesi  Baltici entrati a far parte della NATO, dove fu schierato sulla base di Siauliai in Lituania per la missione di polizia aerea della NATO, in quanto Estonia, Lettonia  e Lituania non possedevano alcun velivolo da combattimento per la protezione dei propri spazi aerei. Da quest’anno l’USAF ha sostituito l’Air Force belga in questo compito.

Nel Marzo 2011 la rivolta in Libia ha portato a un intervento armato da parte delle forze della coalizione a guida NATO ed  i piloti del 349° Squadron  erano già operativi attaccando numerosi obiettivi strategici al fine di salvaguardare la popolazione libica. Dall’inizio del conflitto, hanno attaccato numerosi obiettivi, al fine di fare rispettare la no-fly zone.

Oggi lo Squadron è inserito nella Componente Aerea dell’ Armata Belga. Nel 2002 il Governo decise di seguire l’esempio del Canada di accorpare in una unica struttura tutte le Forze Armate e quindi l’ Aeronautica Militare cessò di esistere come forza autonoma, assumendo la denominazione attuale bilingue Composante Air del l’Armee Belge/Luchtcomponent van del Belgische Strijdkrachten.