Solar Orbiter in viaggio verso la nostra stella

Due video del lancio (NASA ed ESA) 

(Tempo di lettura: 01′:30″)

Stevenage – Cape Canaveral, Florida, USA – L’Airbus ha costruito la navicella spaziale Sun Explorer Solar Orbiter, lanciata con successo da Cape Canaveral, in Florida, alle 23.03 di ieri 10 febbraio 2020.

Solar Orbiter durante le prime fasi del lancio

La missione dell’Agenzia spaziale europea (ESA) studierà il Sole per migliorare la nostra comprensione di come crea l’eliosfera, la vasta bolla che circonda il sistema solare. Il satellite ha 10 strumenti di rilevamento in situ e remoti, usati per scattare fotografie e spettri e raccogliere dati su particelle solari, il vento solare, i brillamenti solari e il campo magnetico del Sole.

Ian Walters, responsabile del programma Airbus per Solar Orbiter, ha dichiarato: “Il lancio di oggi è un successo fantastico per tutti i team in Europa e in America che hanno realizzato questa missione. Attendiamo con impazienza le entusiasmanti scoperte che Solar Orbiter farà mentre guarda direttamente al Sole.

Solar Orbiter utilizzerà manovre di assistenza alla gravità intorno a Venere, per raggiungere la sua orbita operativa ellittica, avvicinandosi al Sole fino a 42 milioni di km.

Con il satellite costruito nel Regno Unito in orbita a distanze così ravvicinate, dovrà resistere a temperature superiori a 500° C, abbastanza calde da sciogliere il piombo. Il suo esclusivo scudo termico coperto da uno speciale rivestimento ad emissione di calore chiamato SolarBlack proteggerà l’astronave dietro lo scudo dal calore estremo del Sole a questa distanza ravvicinata.

L’ESA ha scelto Airbus a Stevenage per progettare e costruire il satellite, iniziato nel 2012, e la missione dovrebbe durare fino a 10 anni.

Video: diretta dal sito della NASA

Video: dal sito della European Space Agency, ESA 

(Fonte: Ufficio Stampa Airbus USA – Esa Agenzia spaziale europea) Foto: Airbus – Video ESA – NASA

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