Il generale Carlo Landi candidato alla presidenza dell’Aero Club d’Italia

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Il generale di Divisione Aerea (aus.) Carlo Landi

Gen.LandiCi sono importanti novità che circolano nel web e che riguardano l’AeCI. Proprio ieri, 29 maggio 2017, verso le 15.00, una breaking news pubblicata sulla pagina Facebook del periodico VFR Aviation, informava che il generale Carlo Landi si era candidato ufficialmente alla presidenza dell’Aero Club d’Italia, l’ente di diritto pubblico di Roma, sottoposto alla vigilanza di vari ministeri, che riunisce associazioni ed enti che promuovono il volo in tutte le sue specialità e che rappresenta l’Italia presso la F.A.I. (Federazione Aeronautica Internazionale).

L’Aero Club d’Italia, da circa quindici anni è retto alternativamente, come commissario o come presidente, da Giuseppe Leoni, architetto, giornalista ed ex parlamentare, che, come diffuso dalla stampa, è stato condannato in primo grado a tre anni di reclusione e ad una multa di 80.000 euro con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici per peculato.   Il predetto, secondo VFR Aviation: “…dovrebbe essere stato già sospeso dalla presidenza secondo il pronunciamento di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (…) e non è più l’unico candidato alle prossime elezioni”.

Il neo candidato alla guida dell’AeCI generale Carlo Landi, ex “Navigatore Militare” in A.M. su velivoli Tornado e fin dal 1974 pilota civile di secondo grado, ha dedicato la propria vita al volo e alla sicurezza di chi vola. Per la sua lunga esperienza nell’ambito aeronautico e per le sue doti di gentiluomo, garbato e simpatico, dotato di notevole umanità, semplicità e sensibilità, in questi ultimi anni ha conquistato molta popolarità nell’ambiente dell’aviazione generale e del volo da diporto e sportivo, divenendo un protagonista stimato e autorevole, una figura molto apprezzata. Un esperto con le carte in regola, per ricoprire un incarico di così grande rilevanza e autorevolezza al servizio della comunità.

LANDI Entrato giovanissimo in Accademia Aeronautica nel 1970, Carlo Landi per quarant’anni ha fatto tutta la carriera nell’Arma Azzurra, legando la sua vita professionale, dal 1977 al 1989, al programma di sviluppo del jet da caccia multiruolo con ala a geometria variabile “Panavia Tornado”, come navigatore e sperimentatore, presso il  Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare (Roma), di cui ha assunto, primo Navigatore, il comando dall’ottobre 2000 al marzo 2002. Come generale di Brigata Aerea, ha ricoperto gli incarichi di comandante del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra, della 1a Divisione Aerea-Centro Sperimentale di Volo, del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica. Da ultimo è divenuto ufficiale Addetto alla Difesa presso le Ambasciate d’Italia in Austria, Slovacchia e Ungheria e consigliere militare presso la Rappresentanza d’Italia all’OSCE.

Terminato il servizio attivo nell’Aeronautica Militare e congedatosi col grado di generale di Divisione Aerea (aus.) Carlo Landi, dal luglio 2011 al dicembre 2012, ha ricoperto l’incarico di direttore generale dell’Aero Club d’Italia. Dopo quel periodo ha dedicato tutto il suo tempo alla sicurezza del volo e più precisamente al progetto dell’Associazione IDEAE “Volare Sicuri”, con il supporto dell’Aeronautica Militare e la collaborazione di vari aeroclub. In questi ultimi anni ha organizzato con successo numerosi seminari gratuiti, gestiti da lui stesso e da valenti esperti di volo militari e civili, rivolti ai piloti dell’aviazione generale e del volo da diporto o sportivo, ma anche a tutti gli altri appassionati che praticano attività sportive inerenti al volo, ai responsabili dei campi di volo, alle associazioni e agli aeroclub.

lodolandi2Durante un seminario per la sicurezza del volo, organizzato nel giugno 2013 all’Aero Club “Francesco Baracca” e Scuola Nazionale elicotteri “Guido Baracca” di Lugo, il generale Landi rilasciò a chi scrive una breve intervista; parole che vogliamo riproporre oggi per poter meglio evidenziare la personalità di questo esperto Aviatore che sta dedicando la sua vita alla sicurezza degli altri: «Bisogna sfatare dei miti, primo fa tutti che la sicurezza del volo vuol dire volare di meno. In termini moderni significa volare di più e volare meglio. Il progetto “Volare sicuri”, agisce su vari fronti, primo fra tutti la prevenzione, cioè come evitare gli incidenti, operando soprattutto sull’individuo. Nei settori dell’aviazione generale e del volo VDS non esiste, come per i piloti militari e l’aviazione commerciale, un sistema gerarchico che in qualche modo ti tuteli. I seminari che stiamo facendo servono a far conoscere al mondo che vola per passione, il nostro Progetto e la nostra metodologia, che non è quella classica dell’insegnamento docente-allievo, ma è quella del dialogo, per mettere in comune le esperienze che si sono fatte.»

Carlo Landi, un Aviatore capace e sicuro, particolarmente sensibile alle problematiche di tutte le specialità di chi vola e profondo conoscitore delle dinamiche che muovono lo stesso Aero Club d’Italia. Un uomo con idee concrete nate dalla sua lunga esperienza, che potrebbe realmente portare una ventata di rinnovamento all’aviazione privata nel nostro Paese, che da anni soffre per la lunga crisi del settore.

Abbiamo voluto sentire il generale Landi per farci dire in due parole qual è il programma relativo alla sua candidatura: «L’Aero Club d’Italia deve cambiare per adeguarsi alle nuove esigenze di chi vola AG e VDS – ha dichiarato il generale –. Il mio programma, che vi invito a leggere in dettaglio sul sito www.carlolandi.it,  si sintetizza in cinque parole: “Condivisione”, “Integrità”, “Comunicazione”, “Giovani” e “Supporto”. Sono convinto che AeCI possa riportare il settore del “Volo per Passione”, senza divisioni e lotte interne, all’attenzione di tanti che oggi neanche lo conoscono.»

di Massimo Baldi

(EdP) 30 maggio 2017 – Foto: gentile concessione del generale Landi