Sorveglianza aerea marittima europea con il drone

L'RPAS Heron marittimo monomotore della IAI per la sorveglianza marittima e costiera (foto Airbus e IAI)

(Tempo di lettura: 02′:45″)

• L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (European Border and Coast Guard Agency – Frontex) seleziona Airbus e il suo partner IAI per la sorveglianza aerea marittima con aeromobili a pilotaggio remoto (RPAS)
• Contratto aggiudicato in seguito a diverse prove di successo negli ultimi anni per i servizi di Sorveglianza Aerea Marittima con RPAS
• Partnership di successo tra Airbus Defence and Space Airborne Solutions (ADAS) e Israel Aerospace Industries (IAI)
• Il contratto evidenzia gli enormi vantaggi dei sistemi aerei a guida remota in termini di sorveglianza precisa e di lunga durata

Brema, Germania – L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (European Border and Coast Guard Agency – Frontex) ha assegnato nei giorni scorsi ad Airbus Defence and Space Airborne Solutions (ADAS), una controllata al 100% di Airbus Defence and Space e leader di mercato globale nei servizi RPAS (Remotely Piloted Aircraft Systems), e al suo partner Israel Aerospace Industries (IAI) un contratto per la gestione di un aeromobile a pilotaggio remoto per operazioni a quote intermedie e a lungo raggio MALE RPAS (Medium Altitude Long Endurance Remotely Piloted Aerial System) per i servizi di sorveglianza aerea marittima.
Il servizio sarà fornito in Grecia, e/o in Italia e/o a Malta nell’ambito di un Contratto Quadro (al momento non è ancora stato chiarito a quale/i di questi Paesi sarà fornito il servizio, ndr). Il servizio comprende la fornitura di una piattaforma RPAS, il carico utile, le attrezzature e la capacità di comunicazione, la memorizzazione delle missioni e la consulenza degli esperti necessari per la gestione del sistema e il supporto operativo. In base al contratto, Airbus e IAI forniranno il servizio per gli incarichi pianificati e per le chiamate ad hoc.
L’Heron RPAS marittimo di IAI serve una serie di clienti in tutto il mondo e fa parte della nota “Famiglia Heron” che ha accumulato oltre 450.000 ore di volo e missioni diurne e notturne con tutte le condizioni atmosferiche. Il sistema è in grado di volare più di 24 ore in piena configurazione operativa e creare un quadro navale completo, in tempo reale, in aree geografiche per potenziali interessi di sorveglianza, ad esempio nel contesto di attività di monitoraggio coordinato a livello europeo.
L’RPAS sarà dotato di versatili carichi utili specifici (ad es. l’elettro-ottica diurna e gli infrarossi per scopi notturni, radar per il pattugliamento marittimo realizzato dalla IAI e sistema d’identificazione automatica), relative apparecchiature di comunicazione, e a terra il corrispondente controllo e supporto per le missioni. La piattaforma di sorveglianza Heron utilizza un collegamento diretto quando vola all’interno della linea di visibilità (Line of Sight – LOS), passando senza soluzione di continuità a un collegamento satellitare quando vola oltre la linea di visibilità (Beyond Line of Sight – BLOS) per trasmettere informazioni in tempo reale o quando è necessario per volare a bassa quota sul mare. Queste informazioni vengono trasmesse al centro di comando e controllo di Frontex e ai centri delle rispettive Guardie costiere.
Negli ultimi anni sono state effettuate con successo numerose prove per confermare ed evidenziare i vantaggi dei sistemi aerei a guida remota in termini di sorveglianza precisa e di lunga durata. L’Heron marittimo viene utilizzato tra l’altro dalla marina israeliana come strumento chiave per il pattugliamento, svolgendo con successo incarichi di ricognizione e sicurezza da molti anni.

(Fonte: Ufficio Stampa Airbus)

EdP-mb

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