Proseguono le ricerche dell’elicottero scomparso sull’Appennino tra la Toscana e l’Emilia

Impegnati centinaia di soccorritori e unità cinofile, coordinati dall'Aeronautica Militare. Il pilota ai comandi del velivolo è Corrado Levorin, già valente allievo della Scuola Nazionale Elicotteri "Guido Baracca" di Lugo.

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Il pilota dell'elicottero scomparso Corrado Levorin, a bordo del velivolo (selfie dalla pagina Facebook)

Corrado Levorin, il pilota dell’elicottero scomparso, grande appassionato ed esperto di volo, già valente allievo della Scuola Nazionale Elicotteri “Guido  Baracca” dell’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo di Romagna (foto: dalla pagina Facebook)

Ancora nessuna traccia dell’elicottero civile con sette persone a bordo, disperso ieri verso mezzogiorno nella zona appenninica fra le località di Pievepelago, San Pellegrino in Alpe e Piandelagotti, tra la Toscana e l’Emilia.
Da stamane all’alba sono riprese le ricerche del velivolo con elicotteri dell’Aeronautica Militare, che coordina le operazioni, con squadre di Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino, della Protezione Civile Regionale dell’Emilia Romagna e che impegna centinaia di soccorritori, tra cui unità cinofile, che hanno fissato la propria base operativa a Pievepelago dove è stato allestito il campo base.
Unica traccia che porta all’elicottero e alle sette persone disperse, un segnale proveniente da un cellulare di una delle persone coinvolte nella scomparsa che avrebbe agganciato una cella di un ripetitore. Ma il condizionale è d’obbligo.
Il pilota ai comandi del velivolo scomparso è Corrado Levorin, di 33 anni, originario di Padova, dove vive, in possesso di Licenza commerciale di pilota di elicottero conseguita presso la Scuola Nazionale Elicotteri “Guido  Baracca” dell’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo di Romagna, grande appassionato ed esperto di volo e di elicotteri, che opera per la Avio SrL di Thiene (Vicenza) specializzata in elitaxi e in altre attività aeree con velivoli ad ala rotante.

(un click per ingrandire la foto) Corrado Levorin, a bordo del velivolo scomparso (foto: dalla pagina Facebook)

Il velivolo disperso è un elegante e snello elicottero monomotore Agusta A119 Koala – modello che viene largamente utilizzato, dati i costi inferiori a quelli di un bimotore, per attività civili, militari e di polizia, diffuso in gran numero in tutto il mondo – marche I-ELOP, fabbricato nel 2004 con certificato di navigabilità n. 14044 dell’8 novembre 2004, che era stato noleggiato in questi giorni dalla società Elletric 80 di Viano, in provincia di Reggio Emilia, per accompagnare alcuni imprenditori alla Roto Cart di Castelminio di Resana (TV) e a Lucca dove è in corso una manifestazione fieristica.

(un click per ingrandire la foto) L’Agusta A119 I-ELOP a Thiene (foto: repertorio Claudio Toselli)

Le ricerche proseguono affannosamente ma i soccorritori, visto il segnale del telefonino captato sono ottimisti, ma ancora non si è certi se si è in presenza di un incidente o se l’elicottero sia bloccato in qualche valle impervia fra i monti per un improvviso guasto tecnico, avvenuto in una zona dove i cellulari non riescono a collegare le celle dei ponti radio. Una considerazione però è d’obbligo. Se l’elicottero fosse stato coinvolto in un incidente sarebbe stato lanciato un segnale di emergenza, dato che il velivolo è dotato di ELT, o Emergency Locator Transmitter – un apparato installato a bordo dei velivoli, che in caso di necessità o di crash (se attivo o ammesso che dopo un urto molto violento sia in grado ancora di funzionare), invia automaticamente o manualmente un segnale analogico o digitale (secondo il modello montato), che consente di localizzare la posizione alle squadre di soccorso.

La ricerca: due video in volo dei Vigili del Fuoco

(video: Vigili del Fuoco)

EdP-mb

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