Per i 110 anni dell’Aero Club d’Italia, a Pavullo prende il volo l’associazione “Città dell’aria”

L'ingresso all'aeroporto di Pavullo (foto: Massimo Baldi)

di Massimo Baldi

L’Aero Club d’Italia, testimone e protagonista dell’evoluzione del volo nel nostro Paese, il 22 novembre 2021 compirà 110 anni. Per questa importante ricorrenza l’ente di diritto pubblico che riunisce e rappresenta tutte le associazioni e gli enti che promuovono in Italia il volo in tutte le sue specialità, ha organizzato all’Aeroporto civile statale G.Paolucci di Pavullo, in provincia di Modena, dal 10 al 12 settembre (ma di fatto le due giornate più importanti sono state sabato e domenica, ndr) l’evento dal titolo “Aero Club d’Italia – 110 Anni di Storia – Incontro e dialogo tra le specialità del volo“.  Da sottolineare che nell’ambito dei festeggiamenti si è tenuta la “Prima assemblea nazionale delle ‘Città dell’Aria’ e stati generali dell’avioturismo”, associazione, a cui aderisce anche AOPA Italia, e che riunisce i Comuni italiani strategici per ragioni storiche di aviazione o per presenza di strutture ricettive aeronautiche nei propri territori.

Costituzione dell’associazione Città dell’aria. L’inno nazionale

A far gli onori di casa per l’AeCI, il presidente architetto Giuseppe Leoni assieme al direttore generale AeCI,  generale di Squadra Aerea Gianpaolo Miniscalco, che hanno voluto fortemente questa prima assemblea, assieme al senatore Luca Briziarelli, primo firmatario del Disegno di “Legge quadro per la valorizzazione e la promozione del volo da diporto e sportivo e dell’avioturismo”. Fra gli ospiti, assieme alle autorità civili e militari partecipanti, sono intervenuti alcuni nomi illustri del settore, tra i quali Rinaldo Gaspari, presidente di AOPA Italia, e della politica, con la sottosegretaria alla Difesa senatrice Stefania Pucciarelli.
Sabato mattina, coordinati da Roberto Vecchi direttore di Fly europe Tv, si sono tenuti gli incontri programmati,  “Storia di AeCI”, curato dal professor Dario De Santis,  la “Prima assemblea nazionale delle Città dell’Aria”, cui ha fatto seguito “LAeCI incontra i piloti dell’Aviazione Generale e VDS”; al pomeriggio, dopo l’airshow si è tenuto un colloquio con l’onorevole Alessandro Morelli, vice ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, sul tema “Velivoli e infrastrutture: le scelte per crescere”.
Piatto forte della giornata di sabato la presentazione dell’associazione “Città dell’Aria” con sottoscrizione dell’atto costituivo e relativo statuto da parte di sindaci, amministratori locali, presidenti di associazioni sportive dilettantistiche e gestori di aeroporti o aviosuperfici. L’associazione – che ha come scopo “la valorizzazione di tutti quegli gli enti che vivono la realtà del volo da diporto e sportivo” – è nata da un progetto che in alcuni mesi ha riunito oltre cento aderenti e sarà guidata, per i prossimi quattro anni, in qualità di presidente, dallo stesso firmatario del DDL senatore Briziarelli, come vice presidenti, da Davide Ranalli, sindaco di Lugo di Romagna (città che ha dato i natali all’eroe dell’aria e “Asso degli Assi” della Prima Guerra Mondiale Francesco Baracca e al pilota e istruttore di Canadair della Protezione Civile, Andrea Golfera, medaglia d’oro per atti di eroismo, perito in un incidente durante le operazioni di spegnimento di un incendio, nonché centro che accoglie il Museo intitolato a Francesco Baracca), da Silvano Teodorani dell’Associazione “Piloti di Classe” e da Guido Medici, di Avioportolano, come presidente del Comitato scientifico.
Sabato sera si è tenuta al ristorante dell’aeroporto la cena di gala ufficiale aperta a tutti gli ospiti e alle autorità, che ha fatto registrare il tutto esaurito.
La domenica mattina l’Incontro con i piloti di specialità e nel pomeriggio l’appuntamento con l’onorevole Massimo Garavaglia, ministro del Turismo, per approfondire un tema di particolare interesse per il settore dell’aviazione in Italia, dal titolo “Realtà e prospettive dell’avioturismo in Italia”.
Due giornate di bel tempo hanno favorito il successo della manifestazione che ha fatto registrare un notevole afflusso di partecipanti, tra piloti intervenuti a bordo dei loro tanti aeroplani o via terra, soci dell’AeCI e loro accompagnatori, oltre agli appassionati più o meno locali. Successo che poteva esser senz’altro maggiore se non fosse stato organizzato nelle stesse date anche un raduno che raccoglie sempre molte adesioni, organizzato dal CAP Club Aviazione Popolare sull’aviosuperficie “Flyozzano” di Ozzano Emilia,  e se l’accesso all’evento non fosse stato condizionato dalle limitazioni imposte dalla normativa anti pandemia che hanno obbligato i convenuti, oltre alla compilazione di una scheda di registrazione spedita via email, alla verifica della propria certificazione vaccinale da parte del personale dell’aeroporto.
Molti i mezzi aerei messi a disposizione in mostra statica e in volo dai corpi militari e civili dello Stato.
Il programma della manifestazione, in entrambe le giornate del weekend, è stato allietato dalle tante esibizioni in volo dei rappresentanti delle specialità dell’AeCI, tra cui le evoluzioni di diversi splendidi aerei storici da guerra e dell’aviazione generale, di potenti aerei acrobatici da gara, di motoalianti, di velivoli del VDS, di elicotteri, di deltaplani e paraglide a motore, di lanci di paracadutisti e di aeromodellisti, con l’esibizione in volo, molto realistica, di un aeromodello di grandi dimensioni che riproduceva un velivolo P47 della Seconda Guerra Mondiale.
Ci auguriamo che l’associazione “Città dell’aria”, che ha preso vita a Pavullo, sulle note dell’Inno di Mameli, nella ricorrenza del 110° anniversario dell’AeCI, possa essere felicemente portata a regime in tempi brevi, con l’appoggio indispensabile del Governo, e servire per una reale valorizzazione e promozione del volo da diporto e sportivo e dell’avioturismo, vista anche l’urgente necessità di uscire da una stagnazione economica in cui versa il settore, causata, per buona parte, dalla pandemia che ha colpito duramente il nostro Paese e che ancora non accenna a scomparire definitivamente.

(EdP-mb) 

(un click sulle foto per ingrandire)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here