Fra i “Diavoli” di Ghedi

Visita del 102° Club Frecce Tricolori “Col. Pilota Davide Franceschetti” al 6° Stormo di Ghedi, sede dei “Diavoli Rossi”

Testo e foto di Claudio Toselli

I soci del 102° Club Frecce Tricolori "Col. Pilota Davide Franceschetti" di Monselice nella foto rituale durante la visita al 6° Stormo
I soci del 102° Club Frecce Tricolori “Col. Pilota Davide Franceschetti” di Monselice nella foto rituale durante la visita al 6° Stormo

diavoli-rossi-ensign_of_the_6o_stormo_of_the_italian_air_force-svgDopo alcuni mesi di preparazione e con grande entusiasmo dei soci partecipanti, il 102° Club Frecce Tricolori “Col. Pilota Davide Franceschetti” di Monselice (PD) ha effettuato, il 23 novembre scorso, una visita ufficiale al 6° Stormo di Ghedi. Grande esultanza del club di Monselice dovuta al desiderio di rinnovare il decennale gemellaggio con il 102° Gruppo Volo che si occupa della formazione e della qualificazione operativa dei piloti di Tornado, accomunato dalla medesima numerazione. La cerimonia è riuscita soltanto in parte a causa dell’assenza di alcuni ufficiali impegnati in attività inerenti la vita operativa dello Stormo. Il benvenuto dei “Diavoli” e’ comunque stato caloroso nell’ampia e comoda sala briefing dove è stata illustrata l’attività del 6°Stormo e proiettato un interessante filmato, seguito poi dalla consegna di oggettistica a ricordo dell’incontro fra il 102° Club Frecce Tricolori ed i piloti rappresentanti i tre Gruppi Volo del 6° Stormo, ossia il 102°, 154° e 155°, quest’ultimo giunto a Ghedi da poco tempo dopo lo scioglimento del 50° Stormo di Piacenza di cui faceva parte.

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La visita e’ proseguita nell’hangar T4 dove ad attendere i soci del club intitolato al Colonnello Pilota Davide Franceschetti, era un’interessante mostra statica, costituita da un Tornado IDS, parti meccaniche dell’aereo, un seggiolino eiettabile ed una sezione didattica completa del muso di un Tornado utilizzata in numerose esposizioni, il tutto sapientemente illustrato dai due sottufficiali accompagnatori. Purtroppo non è stato possibile visitare i Gruppi Volo e il simulatore ma dopo il pranzo è stato concesso di assistere da posizione privilegiata, ai decolli, spettacolari come sempre, di alcuni Tornado impegnati nella quotidiana serie di voli addestrativi, che hanno concluso la giornata a Ghedi.

E’ interessante conoscere, anche se a grandi linee, la storia del 6° Stormo che venne costituito sull’aeroporto di Campoformido (UD) il 15 gennaio 1936 con uomini provenienti dal 1º e 4º Stormo formato inizialmente dai Gruppi di volo 2º e 3º, a cui si aggiunse, il 15 febbraio 1936, la 155ª Squadriglia, utilizzando i caccia Fiat C.R.32, C.R.42 e G.50.

Superate le traversie della 2ª Guerra Mondiale, lo Stormo venne ricostituito a Treviso il 1º gennaio 1951 come 155º Gruppo equipaggiato con caccia P-51. Col nuovo nome di 6ª Aerobrigata l’unità si spostò nell’aeroporto di Ghedi incorporando il 154º Gruppo e i suoi nuovi DH.100 Vampire e F-84G, che tra il 1956 e il 1964 furono rimpiazzati dagli F-84F e successivamente dagli F-104G. Nel settembre 1967, a seguito di una ristrutturazione dell’Aeronautica Militare, la 6ª Aerobrigata riprese il vecchio nome di 6º Stormo. Nel 1982 arrivarono i primi caccia multiruolo Panavia Tornado, assegnati inizialmente al 154º Gruppo, mentre dal 1988 al 1990 rientrò nei ranghi dello Stormo il 155º Gruppo, da cui si era distaccato negli anni sessanta. Nel 1993 giunse, dal 5º Stormo di Rimini, il 102º Gruppo, a cui si affiancò nel luglio 2008 il 156º Gruppo.

Oggi, in tempo di pace, il compito dello Stormo e dei suoi Tornado è quello di mantenere la prontezza al combattimento (Combat Readiness) degli equipaggi di volo, predisporre i rischieramenti in ambito IRF (Immediate Reaction Force) e cooperare con le autorità civili in caso di calamità naturali. In tempo di guerra il compito è quello di condurre operazioni di attacco e ricognizione per difendere l’area di interesse assegnata.

In seno al 6° Stormo sono avvenuti oggi cambiamenti radicali: il 15 settembre 2016 dopo lo scioglimento del 156° Gruppo CBOC “Linci”, lo Stormo si articola su tre gruppi volo di cui uno OCU: il 154° Gruppo “Diavoli Rossi” CBO-CRO (Cacciabombardieri Ognitempo Convenzionali-Caccia Ricognitori Ognitempo) muniti di Tornado IDS, il 155° Gruppo “Pantere Nere” SEAD-ETS (Suppression of Enemy Air Defence – Electronic Attack) muniti di Tornado ECR e il 102 Gruppo “I Paperi” OCU – CBOC (Operational Conversion Unit – Caccia Bombardieri Ognitempo Convenzionali) muniti di Tornado IDS “Dual Control” a doppi comandi.

(Edp-mb)

27 novembre 2016