ENAC: gemellaggio con il Libano per armonizzare il settore aereo

Il Presidente e il Direttore Generale dell’ENAC a Beirut per incontrare il governo libanese. Il Presidente Di Palma: “I progetti di gemellaggio sono un ulteriore riconoscimento del rilievo internazionale dell’ENAC”

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A sinistra, il presidente ENAC Avv. Pierluigi Di Palma e il Direttore Generale ENAC e Presidente ECAC Dott. Alessio Quaranta (foto ENAC)

Il presidente ENAC (a sinistra) Avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma e il Direttore Generale ENAC Dott. Alessio Quaranta (foto ENAC)

Roma –  Il 12 aprile 2022, a Beirut, il Presidente dellEnte Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), Avvocato dello Stato Pierluigi Di Palma, e il Direttore Generale dottor Alessio Quaranta hanno incontrato, insieme all’ambasciatore della Repubblica italiana in Libano, Nicoletta Bombardiere, alcuni rappresentanti del governo del Libano, tra cui il Ministro dei Lavori Pubblici e Trasporti (MPWT), dottor Ali Hamiyeh, e i responsabili dell’aviazione civile del Paese.
Gli incontri si sono svolti nell’ambito dei Twinning Project, programmi di gemellaggio istituzionale, della durata di 24 mesi, finanziati dall’Unione Europea, per consentire l’adeguamento amministrativo e normativo delle Autorità dell’aviazione civile dei Paesi extra UE e favorire l’armonizzazione dei sistemi dell’aviazione civile internazionale.
Il progetto consiste nell’assistenza su specifiche tematiche attraverso una stretta collaborazione tra l’Amministrazione del Paese beneficiario e il soggetto affidatario, che svolge il ruolo di affiancatore dell’Autorità Libanese (Directorate General of Civil Aviation – DGCA – del Ministero dei Trasporti e Lavori Pubblici – MPWT), per avvicinare, dal punto di vista regolamentare, l’aviazione civile libanese all’Unione Europea. Tra i temi oggetto del gemellaggio vi sono safety, security, la stesura del State Safety Program, operazioni di volo, licenze di volo, spazio aereo, aeroporti, qualità, organizzazione interna, nonché erogazione di corsi formazione al personale.
Il Twinning con il Libano è finanziato dall’Unione Europea con un budget di 1.2 milioni di euro. Sono coinvolti circa 20 esperti ENAC, tra cui ingegneri e ispettori, che si susseguono in missioni dedicate al trasferimento del know-how e delle competenze proprie dall’Ente, e un professionista temporaneamente residente in Libano.
È davvero importante – ha commentato il Presidente dell’ENAC Pierluigi Di Palmala nostra partecipazione ai progetti di gemellaggio istituzionale. Rappresentano un ulteriore riconoscimento del rilievo internazionale che l’ENAC ha conquistato negli anni grazie alla professionalità, all’impegno e alla dedizione del proprio personale e dell’amministrazione e che vede l’Italia ai vertici sia dell’ICAO – organizzazione ONU che riunisce 193 Paesi membri, sia dell’ECAC, di cui è Presidente Alessio Quaranta, conferenza intergovernativa paneuropea che riunisce 44 Paesi, i 27 comunitari più 17 non comunitari”.
Il Direttore Generale Alessio Quaranta ha sottolineato: “L’ENAC nel corso degli ultimi anni si è aggiudicato vari bandi europei di Twinning Project, qualificandosi come Ente di supporto con l’Albania, l’Egitto, la Giordania, oltre che con Libano. Progetti come questi costituiscono importanti tasselli per la costruzione di un approccio globale e condiviso al fine di rispondere alle sfide e allo sviluppo del settore in maniera efficace e, se possibile, coordinata, senza che nessun Paese sia lasciato indietro”.

(Fonte e foto: ENAC Direzione Relazioni Istituzionali – Ufficio Stampa)
EdP-mb

 

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