Aeroporto “Marco Polo” di Venezia: la Guardia di Finanza arresta un uomo con più di 2 kg e mezzo di cocaina occultati nella valigia

Unità cinofile della GdF in azione (foto archivio GdF)

I militari della Guardia di Finanza dell’Aeroporto di Venezia, nell’ambito dell’attivita’ di contrasto al traffico internazionale di stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, tale F. D. S., proveniente da Santo Domingo via Parigi che occultava nel doppiofondo della valigia 2600 grammi di cocaina. Il soggetto, un uomo di 59 anni residente in provincia di Ferrara, è stato notato dai finanzieri poichè attendeva nervosamente la consegna del proprio bagaglio da stiva e, una volta varcate le porte di uscita della sala arrivi, appariva molto più rilassato e con velocità e disinvoltura si accingeva a salire su un autobus di linea. A questo punto, considerato il comportamento sospetto del passeggero e sfumata la possibilità di individuare un eventuale complice, le fiamme gialle lo fermavano per sottoporlo a controllo. L’attenzione dei finanzieri ricadeva immediatamente sull’insolito peso della valigia svuotata degli effetti personali e, pertanto, procedevano al completo smontaggio della stessa. All’interno di un doppiofondo accuratamente predisposto nella parte rigida della valigia sono stati rinvenuti tre involucri di cellophane contenenti cocaina, scrupolosamente sagomata per aderire perfettamente alle forme del bagaglio. La sostanza stupefacente veniva sottoposta a sequestro ed il soggetto arrestato ed accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia. L’attività di servizio ha permesso di fermare il notevole quantitativo di cocaina che, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione criminale circa 400.000,00 euro.

(Guardia di Finanza – Comando provinciale di Venezia – 6 luglio 2015)

(EdP-mb)