Trentennale del disastro di Cernobyl: le famiglie della Fondazione “Aiutiamoli a vivere” in partenza da Bergamo per Minsk

L'aeroporto di Bergamo Orio al Serio (foto Bergamo airport)
L'aeroporto di Bergamo Orio al Serio (foto Bergamo airport)
L’aeroporto di Milano Bergamo Orio al Serio (foto SACBO)

Giovedì 8 dicembre prosssimo, alle ore 16.20, dall’Aeroporto di Milano Bergamo, partiranno per Minsk, con volo speciale umanitario Belavia organizzato da Travel Ways, circa 150 famiglie della Fondazione “Aiutiamoli a Vivere”, organizzazione non governativa che conta oltre 100 comitati sparsi in tutta Italia, di cui numerosi in provincia di Bergamo. Si tratta di una rappresentanza importante delle migliaia di famiglie italiane che ospitano i bambini bielorussi provenienti dalle aree colpite dal disastro nucleare di Cernobyl.

La Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” è la prima realtà italiana per numero di bambini ospitati (circa 2000 all’anno). Le 150 famiglie in partenza, unitamente al presidente nazionale Fabrizio Pacifici, parteciperanno al grande evento promosso a Minsk dall’8 al 11 dicembre dalla Fondazione stessa in occasione del trentesimo anniversario del disastro nucleare di Cernobyl, faranno visita alle strutture ospedaliere completamente ristrutturate in tanti anni di cooperazione internazionale e incontreranno i bambini nei propri villaggi distribuiti su tutto il territorio bielorusso.

SACBO (la società che gestisce l’aeroporto di Bergamo) fornisce puntualmente un supporto prezioso nell’ambito dei voli speciali organizzati da Travel Ways durante l’anno a favore dei progetti umanitari di accoglienza temporanea promossi dalla Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” e che vedono impegnate famiglie residenti in Bergamasca e in tutto il territorio della Lombardia. L’accoglienza delle 150 famiglie della Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” è prevista nell’area check-in (banchi 50-52) dalle ore 13.30 alle ore 15.30

(Fonte: Ufficio Stampa SACBO, 6 dicembre 2016)

(EdP-mb)