“Simulazione Monterenzio 2014”, tre giorni di incidenti e interventi simulati

Testo e foto di Claudio Toselli

DSC_0100Monterenzio (Muntarènzi in dialetto bolognese) è un comune italiano di 5698 abitanti della Provincia di Bologna. È uno dei quattro comuni membri dell’Unione montana valli Savena-Idice, e precedentemente era parte della disciolta Comunità montana cinque valli bolognesi.

La sua pace è stata interrotta, sicuramente piacevolmente per tutta la popolazione, da un colorato esercito di volontari della Protezione Civile, quando dal 26 al 28 settembre si è svolto l’evento “Simulazione Monterenzio 2014“, un momento formativo e di addestramento rivolto ai volontari Anpas, sanitari e di Protezione Civile, organizzato dalla locale Pubblica assistenza di Monterenzio, in collaborazione con l’Anpas provinciale. Vista l’importanza, la manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Monterenzio, dell’Unione Valli Savena e Idice e delle Forze dell’ordine.

E’ stata attivata la Colonna mobile provinciale Anpas di Protezione Civile e allestito un campo nel parco del “Museo archeologico”, dove sono stati presenti oltre 150 volontari delle associazioni di volontariato Anpas e non solo, con vari tipologie di mezzi di soccorso.

Durante la tre giorni i volontari sono stati occupati “h24” in scenari che simulano incidenti e interventi in caso di calamità naturali, anche nelle frazioni del Comune. L’evento è stato segnalato alla popolazione ampiamente in anticipo come esercitazione, per evitare che i cittadini potessero in qualche modo allarmarsi.

Questo importante avvenimento si è potuto concretizzare grazie all’essenziale direzione dell’Anpas provinciale e alla collaborazione di altre pubbliche amministrazioni della Provincia di Bologna, di varie associazioni di volontari, delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale. Un fondamentale ruolo hanno avuto anche le oltre trenta aziende locali e le attività commerciali che hanno contribuito con importanti apporti, anche in generi alimentari.

Tutti consapevoli di come questa sia stata un’occasione molto importante e fondamentale, sia per sviluppare le capacità di attivazione in caso di una eventuale reale maxi-emergenza, sia per verificare e migliorare l’interazione fra Comune, Forze dell’ordine, mezzi di soccorso e la popolazione.

Anche in questo caso la Protezione Civile, l’eccellenza italiana, ha dato sicuramente prova della perfetta organizzazione e coesione da parte di tutti i volontari che la compongono, ai quali molte persone nella cronaca passata e recente, devono la vita.