Protezione Civile: riunione della Commissione speciale con il nuovo Capo Dipartimento Fabrizio Curcio

Il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio (foto repertorio Protezione Civile)

Passaggio di consegne al coordinamento tra Regione Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento

Il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio  (foto archivio Protezione Civile)
Il Capo Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio (foto archivio Protezione Civile)

Si è svolta ieri, presso la sede del Dipartimento della Protezione civile di via Ulpiano, la prima riunione della Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome alla presenza del nuovo Capo Dipartimento, Fabrizio Curcio.
La riunione, che ha sancito il passaggio di consegne al coordinamento della Commissione tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento, è stata l’occasione per riconfermare l’approccio di sistema che ha reso la Protezione civile italiana un fiore all’occhiello del nostro Paese.

«Questi momenti di incontro – ha detto il Capo Dipartimento, Fabrizio Curcio – rivestono un’importanza fondamentale nell’ottica di una sempre maggiore condivisione in tempo di pace delle linee guida e delle procedure operative, così da rispondere all’emergenza, e ai cittadini, in modo rapido ed efficace».

Inoltre, in vista dell’apertura della campagna estiva anti-incendi boschivi, il Capo Dipartimento ha approfittato della partecipazione alla riunione di tutti i direttori di protezione civile per sensibilizzare Regioni e Province Autonome – che hanno per legge la responsabilità primaria nella lotta agli incendi – a pianificare per tempo, e in modo adeguato, mezzi e risorse necessarie per fronteggiare le eventuali situazioni di criticità che potrebbero verificarsi sui territori.

«Le ultime due stagioni, nelle quali abbiamo avuto condizioni meteo favorevoli che hanno fatto registrare un calo degli incendi per i quali è stato necessario intervenire con mezzi aerei, temo abbiano fatto abbassare l’attenzione sui territori» ha sottolineato il Capo Dipartimento. «Questo non deve avvenire: sono consapevole delle politiche di revisione della spesa, ma sugli incendi boschivi non possiamo in alcun modo abbassare la guardia. Invito tutti voi direttori, e con voi i territori, a intervenire, per tempo, con azioni di prevenzione che ci consentano di affrontare la stagione estiva con il massimo livello di preparazione possibile».

(Ufficio Stampa Protezione Civile)

(EdP-mb) 15 maggio 2015