Paura del Covid-19: aumentano le sospensioni dei voli per l’ Italia

Calvert (foto: CC0 Public Domain - Pixabay)

Secondo le ultime notizie diffuse dalle agenzie di stampa e dalle compagnie aeree, la paura del Coronavirus Covid-19 sta aumentando le cancellazioni e le rimodulazioni dei voli aerei da e per l’Italia. Cancellazioni dovute alla sensibile diminuzione dei posti prenotati che inducono le compagnie aeree a sospendere i voli o a utilizzare velivoli più piccoli.

Alitalia ha eliminato i collegamenti su 38 rotte a causa del gran numero di posti lasciati vuoti.  Lufthansa, ridurrà anche la capacità dei voli verso l’Italia coinvolgendo in particolare gli scali di Milano, Venezia, Verona, Roma, Bologna, Torino, Pisa e Ancona. Uzbekistan Airways ha sospeso temporaneamente i voli per Tokyo e Roma dal 1° marzo.  Delta Airlines e American Airlines,  come abbiamo già comunicato, hanno sospeso temporaneamente i voli su Milano sino al 1° maggio la prima e fino al 24 aprile la seconda, unitamente a Turkish Airlines che ha deciso per il momento di sospendere tutti i voli con l’Italia a tempo indeterminato. Wizz air, compagnia ungherese Low-cost, ha sospeso il volo Podgorica-Milano fino al 2 aprile. Iberia e British Airways, durante il mese di marzo ridurranno la capacità dei voli per l’Italia, utilizzando aerei di dimensioni inferiori, come sono stati sospesi inoltre i voli per un mese con la Repubblica Dominicana. Il Libano ha vietato l’ingresso ai passeggeri provenienti dall’Italia, ad eccezione dei cittadini libanesi o già in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Anche LATAM Airlines Brasil ha informato oggi che sospenderà temporaneamente i suoi voli tra San Paolo e Milano, dal 2 marzo al 16 aprile 2020, “in conseguenza alla diffusione del coronavirus (COVID-19) e della scarsa domanda per l’Italia”, come sottolineato dalla compagnia in un comunicato.  E’ infine la notizia che RYANAIR ha notificato ai propri passeggeri la cancellazione fino al 25% dei voli italiani a breve raggio (principalmente da e verso l’Italia) dal 17 marzo all’8 aprile, “in risposta al Covid-19.”

EdP-mb