Milano Malpensa tra gli undici aeroporti scelti dagli USA per la “preclearence”

Milano Malpensa (foto Min. Infrastrutt. e trasporti)

Milano Malpensa è stato scelto dal Governo degli Stati Uniti tra gli undici nuovi aeroporti nel mondo che potranno effettuare i controlli di “preclearance”. Questo significa che a breve tutti i passeggeri diretti da Milano negli Stati Uniti effettueranno i controlli dell’Immigration già a Malpensa e quando atterreranno negli USA potranno uscire dall’aeroporto evitando le code al controllo passaporti e senza ritirare il bagaglio se in transito.

Milano Malpensa (foto Min. Infrastrutt. e trasporti)
Milano Malpensa (foto Ministero Infrastrutture e Trasporti)

Dopo numerosi sopralluoghi che hanno evidenziato la capacità organizzativa di tutti gli enti, gli effettivi spazi dell’infrastruttura e la presenza di personale in grado di coadiuvare le operazioni di controllo, Malpensa è stato inserito tra gli undici aeroporti scelti, dopo il nulla osta del Ministero degli Interni italiano.

«L’annuncio del Segretario del Dipartimento “Homeland Security” del Governo degli Stati Uniti, Mr. Jeh Johnson, di includere Milano Malpensa fra gli undici aeroporti nel mondo che sono stati ritenuti idonei a effettuare le operazioni di “preclearance” (o controllo passaporti statunitense) ci rende orgogliosi ed è un ulteriore segnale che stiamo lavorando nella giusta direzione – ha dichiarato Pietro Modiano, presidente SEA (società che gestisce gli aeroporti di Milano Malpensa e Linate, ndr). – Il nostro impegno, negli ultimi anni, si è concentrato in modo particolare nel migliorare Malpensa – ha proseguito il presidente SEA, per far coincidere i servizi offerti dall’aeroporto con le aspettative dei nostri passeggeri in termini di comfort e qualità, ma abbiamo lavorato anche per offrire ai vettori che operano nel nostro aeroporto i più avanzati strumenti operativi del settore. Il fatto che i passeggeri diretti negli Stati Uniti effettuino i controlli dell’Immigration già a Milano Malpensa, e ciò accadrà solo in pochi altri aeroporti nel mondo – ha concluso Pietro Modiano -, sarà uno strumento in più al servizio di Milano e delle sue ambizioni e potenzialità. Ogni aeroporto ha questo compito per la sua città e per il suo territorio.»

(Fonte: Ufficio Stampa SEA Milano, 5 novembre 2016)

(EdP-mb)