Microsoft annuncia Azure Space: un’iniziativa mondiale a supporto del settore spaziale e non solo

Microsoft Azure Modular Datacenter MDC (elab. grafica Microsoft)

(Tempo di lettura: 01′:50″)

Microsoft ha annunciato ieri, 20 ottobre 2020, una nuova iniziativa che mira a supportare l’innovazione nel settore spaziale grazie al cloud computing, Azure Space: una nuova gamma di soluzioni, collaborazioni con l’ecosistema di partner e una strategia globale che fa leva su cloud integrato e satelliti per rispondere alle esigenze della comunità spaziale e per connettere pressoché ogni dispositivo ovunque esso si trovi.
Questi in sintesi i progetti di cui è stata data notizia: le partnership con i maggiori provider di comunicazioni satellitari SpaceX e SES permetteranno di offrire servizi di cloud integrato e connettività satellitare sicuri in qualunque parte del mondo, inoltre, le novità tecnologiche basate sulla piattaforma cloud Azure, come Azure Modular Datacenter, Azure Orbital Emulator ed Azure Orbital, recentemente annunciato, supporteranno l’offerta di servizi sicuri di high-intensity cloud computing.
Microsoft ha riunito alcuni dei principali esperti del settore spaziale, come William Chappell, precedentemente nella DARPA, Chirag Parikh già White House Director of Space Policy on the National Security Council e Stephen Kitay, che ha recentemente ricoperto l’incarico di Deputy Assistant Secretary of Defense for Space Policy.
L’industria spaziale sta crescendo rapidamente e l’innovazione sta riducendo le barriere all’ingresso in un ambito che un tempo era prerogativa dei governi. Microsoft intende democratizzare ulteriormente il settore spaziale sviluppando tecnologie affidabili potenziate da Azure per accelerare il lancio e migliorare la sicurezza delle missioni spaziali.
Le notizie di oggi sono il risultato del continuo impegno di Microsoft nell’aiutare le organizzazioni ad avere successo anche nelle condizioni più sfidanti. Un ecosistema innovativo di provider satellitari aiuterà, infatti, a soddisfare la crescente richiesta di connettività a livello mondiale, ulteriormente accelerata dalla diffusione dei dispositivi IoT e del 5G. Riducendo la latenza ed eguagliando le performance della connessione a banda larga, sarà possibile offrire servizi di cloud computing e connettività satellitare anche nelle aree più remote e rispondere alle esigenze delle organizzazioni di ogni industria, dall’agricoltura all’energia, dalle telecomunicazioni al settore sanitario, fino a quello governativo.

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(Fonte: Ufficio Stampa bcw | burson cohn & wolfe)

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