Lugo: il Museo “Francesco Baracca” entra nella rete nazionale dei musei aeronautici

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L’accordo è stato siglato a Roma e vede coinvolte le più importanti strutture museali d’Italia

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La firma dell’accordo con il sindaco di Lugo (a sinistra, nella foto dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna) e il Generale dell’A.M. Claudio Salerno (al centro)

Il Museo “Francesco Baracca” di Lugo entra a far parte della neonata Rete nazionale musei aeronautici. L’importante accordo è stato sottoscritto martedì 22 settembre 2015 a Roma, presso il Palazzo Aeronautica, da tutti i rappresentanti dei musei coinvolti.

La Rete nazionale dei musei aeronautici è stata creata per l’attuazione di sinergie che portino alla crescita complessiva dell’offerta museale nazionale di settore, per una valorizzazione e una migliore fruizione del patrimonio culturale aeronautico.

Della rete fanno parte il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle (RM), il Museo Gianni Caproni di Trento, il Parco e Museo del Volo – Volandia di Somma Lombardo (VA) e il Museo Piana delle Orme – Borgo Faiti (LT); oltre appunto al Museo lughese, diretto da Daniele Serafini.

«Il 2015 è un anno fortunato per il Museo ‘Francesco Baracca’, eccellenza indiscussa per la nostra città – hanno dichiarato il sindaco Davide Ranalli e l’assessore alla Cultura Anna Giulia Gallegati -. Dopo il rinnovamento completo degli spazi interni e l’arrivo del simulatore nell’ambito del progetto Alisto, oggi entra a far parte di una rete che vede protagonisti gli spazi museali più importanti d’Italia nel settore aeronautico. Siamo sicuri che questo nuovo circuito contribuirà a far crescere la visibilità del Museo di Lugo, stimolando al contempo inedite iniziative finalizzate al continuo miglioramento della struttura”.

L’accordo siglato, valido fino al 2019, è il primo nel suo genere tra soggetti della museologia di settore e si pone come obiettivi quello di qualificare e ampliare il patrimonio esistente nelle singole strutture museali, per garantirne una migliore fruizione; permettere l’attuazione di azioni mirate al raggiungimento di determinati standard qualitativi nel rispetto dei criteri tecnico-scientifici tipici della museologia di riferimento; promuovere nelle strutture afferenti servizi analoghi per qualità e tipologia così da favorire la crescita complessiva dell’offerta museale nazionale di settore; promuovere attività coordinate di informazione sullo stato delle attività museali e, in particolare, su calendari di eventi culturali, mostre ed iniziative temporanee; promuovere pubblicazioni e monografie su singole realtà; favorire l’interscambio di dati e informazioni.

L’Aeronautica Militare, rappresentata per l’occasione dal Generale Claudio Salerno, Capo Ufficio Generale per la Comunicazione della Forza Armata, coordinerà la rete attraverso il suo Museo Storico di Vigna di Valle. Sarà costituito un Comitato scientifico chiamato a elaborare e coordinare progetti congiunti per la promozione della cultura storico-aeronautica sul territorio nazionale. La Rete nazionale dei musei aeronautici nasce inoltre con l’ambizione di porsi quale interlocutore di soggetti museali di settore all’estero, per giungere alla realizzazione di progetti internazionali di comune interesse.

Il progetto risale al 2014, quando l’Aeronautica Militare aveva sottoscritto delle convenzioni quadro finalizzate a instaurare, attraverso le maggiori realtà museali di settore, una collaborazione permanente per la salvaguardia del patrimonio storico aeronautico nazionale e per la diffusione della cultura tecnico-scientifica, storica e tecnica del volo in tutte le sue manifestazioni e forme.

La costituzione della Rete nazionale dei musei aeronautici rappresenta il punto di arrivo di un importante percorso di costruzione di collaborazioni tra i singoli soggetti di settore a livello nazionale.

(Ufficio Stampa, Unione dei Comuni della Bassa Romagna, 23 settembre 2015)

(EdP-mb)