L’Esercito celebra il 73esimo anniversario della costituzione dell’AVES

• I baschi azzurri dell’Aviazione dell’Esercito (AVES) commemorano il 73° anniversario della costituzione della Specialità di volo dell’Esercito Italiano • L’Aviazione dell’Esercito garantisce il suo supporto in tutte le principali operazioni internazionali

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, passa in rassegna i reparti schierati (foto: Esercito Italiano)

Si è svolta, ieri, 10 maggio 2024, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, del Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Gaetano Zauner, e delle Autorità locali, la cerimonia di commemorazione della costituzione dell’Aviazione dell’Esercito.
Nata nel 1951 a Bracciano (Roma), presso la Scuola di Artiglieria, come “Reparto Aerei Leggeri” con compiti di ricognizione, osservazione del tiro e collegamento, nel corso dei 73 anni di storia la Specialità di volo dell’Esercito Italiano si è continuamente evoluta fino ad assumere, nel 2003, la denominazione di Aviazione dell’Esercito, la cui missione è quella di garantire la manovra terrestre dalla terza dimensione. Oggi l’AVES è una pedina operativa fondamentale per la Forza Armata, che svolge compiti di supporto aereo alle forze di terra, sia sul territorio nazionale, per attività operative e negli interventi emergenziali, sia nelle operazioni e missioni internazionali, nei diversi contesti di crisi nel mondo.
In sintesi, come l’ha definita il Capo di SM dell’Esercito, l’AVESè un prodotto di ruoli, attribuzioni, capitale umano e tecnologico, integrati in una perfetta complementarietà e unità di intenti. È il momento di guardare al futuro – ha proseguito il Gen. C.A. Masiellocon la consapevolezza di dover lavorare affinché la Forza Armata, cui noi tutti apparteniamo con orgoglio e dovere, possa crescere e misurare le proprie capacità con gli attuali scenari, che hanno messo a nudo le debolezze e l’inadeguatezza degli attuali strumenti. Lo faremo insieme per consentire all’Esercito di confrontarsi alla pari con le sfide che lo attendono, preparando, equipaggiando, addestrando e prendendoci cura dei nostri soldati, e delle loro famiglie, fulcro del nostro valore – ha concluso il Gen. C.A. Masiello“.
Il Comandante dell’AVES, Generale di Divisione Salvatore Annigliato, dopo aver onorato la memoria dei Caduti, ha espresso la sua gratitudine a tutti i baschi azzurri, impegnati quotidianamente in Patria e all’estero, per l’impegno e la dedizione al servizio del Paese.
La cerimonia si è conclusa con un’attività dimostrativa delle capacità operative della Specialità, con una mostra statica dei principali aeromobili e mezzi di supporto in dotazione, cui hanno partecipato le autorità e gli ospiti presenti.

(Fonte e foto: Comando delle Forze Operative Terrestri Roma – Comando Aviazione dell’Esercito -Sezione Pubblica Informazione)
EdP-mb

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