L’approccio proattivo nella gestione ambientale in ambito aeroportuale: convegno oggi a Bologna

Nel periodo 2003-2016 il Marconi ha ridotto del 53% la popolazione esposta al rumore

FOTO CONVEGNO AMBIENTE AEROPORTO
Da destra: il presidente di Aeroporto di Bologna Enrico Postacchini, il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Raffaele Donini e l’AD di Aeroporto di Bologna Nazareno Ventola (foto Aeroporto di Bologna)

Conciliare sviluppo del traffico aereo e tutela ambientale è possibile. Lo dimostra il caso dell’Aeroporto Marconi di Bologna, che nel periodo 2003-2016, a fronte di un aumento dei movimenti di aeromobili del 23%, ha ridotto la popolazione esposta al rumore aeroportuale del 53%. Ciò è stato possibile grazie ad una serie di azioni combinate: dai lavori di prolungamento della pista di volo alla realizzazione delle barriere anti-rumore, allo sviluppo di nuove procedure di decollo ed atterraggio, al continuo monitoraggio dei livelli di rumore aeroportuale in coordinamento con gli Enti Aeroportuali e con il Territorio.

Se ne è parlato oggi al convegno Managing growth and sustainability in the aviation industry: challenges and opportunities svoltosi a Bologna, nell’ambito di #All4TheGreen, il programma di eventi in preparazione del G7 Ambiente che si svolgerà nel capoluogo emiliano l’11 e 12 giugno.

All’incontro, aperto dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, hanno partecipato il presidente di Aeroporto di Bologna Enrico Postacchini, l’AD di Aeroporto di Bologna Nazareno Ventola, l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Raffaele Donini,  inoltre, i rappresentanti delle società di gestione aeroportuale Zurich Airport, SEA Milano, SACBO Bergamo e SAGAT Torino.

Attualmente l’aeroporto di Bologna è impegnato nell’attuazione di progetti di sostenibilità e compensazione ambientale sviluppati di concerto con gli Enti territoriali (Regione Emilia-Romagna, Comuni, Città Metropolitana), con la finalità di garantire uno sviluppo sostenibile dello scalo, a beneficio dell’intero territorio e di chi vi abita. Nello specifico, nel 2015 è stato siglato fra AdB ed Enti locali l’Accordo Territoriale di Decarbonizzazione dell’aeroporto, che individua specifici progetti di compensazione ambientali quali: la realizzazione di una fascia boscata a nord dell’aeroporto, lo sviluppo di una pista ciclabile lungo via Triumvirato, il miglioramento del sistema di accessibilità pubblica all’aeroporto, la realizzazione di interventi di efficientamento energetico sugli edifici aeroportuali.

Inoltre, l’Aeroporto è impegnato nel programma internazionale ACI Europe, Airport Carbon Accreditation, avendo implementato un sistema di gestione delle emissioni climalteranti.

L’Aeroporto di Bologna si confronta costantemente con gli altri scali italiani ed internazionali sul tema dello sviluppo sostenibile: l’incontro di oggi è una tappa di questo percorso.

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L’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, classificato come “aeroporto strategico” dell’area Centro-Nord nel Piano nazionale degli Aeroporti predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è oggi il settimo aeroporto italiano per numero di passeggeri, con oltre 7,5 milioni di passeggeri nel 2016, di cui il 75% su voli internazionali (Fonte: Assaeroporti). Situato nel cuore della food valley emiliana e dei distretti industriali dell’automotive e del packaging, l’aeroporto ha una catchment area di circa 11 milioni di abitanti e circa 47.000 aziende con una forte propensione all’export e all’internazionalizzazione e con politiche di espansione commerciale verso l’Est Europa e l’Asia.

Nel 2016 dall’aeroporto di Bologna sono state servite 103 destinazioni: la presenza nello scalo di alcune delle maggiori compagnie di bandiera europee insieme ad alcuni dei principali vettori low cost e lo stretto legame con gli hub Internazionali fanno dello scalo di Bologna il quarto aeroporto in Italia per connettività mondiale (Fonte: ICCSAI – Fact Book 2016) ed il primo in Europa in termini di crescita di connettività nel decennio 2004-2014 (Fonte: ACI Europe Airport Connectivity Report 2004-2014).

Per ciò che riguarda l’infrastruttura aeroportuale, l’Aeroporto ha concluso di recente importanti lavori di riqualifica ed ampliamento del Terminal passeggeri, mentre la capacità delle infrastrutture aeronautiche è ritenuta adeguata ad accogliere lo sviluppo previsto per i prossimi anni. Obiettivo della società è quello di fare dell’Aeroporto di Bologna una delle più moderne e funzionali aerostazioni d’Italia, importante porta di accesso alla città ed al territorio.

(Fonte: Ufficio Stampa e Comunicazione, Aeroporto di Bologna, 5 giugno 2017)

(EdP-mb)