L’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo vola in Sicilia per il primo grande raid dopo il Coronavirus

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Veduta aerea della pista dell'aeroporto Villa San Martino di Lugo (Foto Massimo Baldi)

Riaperto da poco più di un mese, dopo la sosta forzata dovuta alla pandemia di Coronavirus, e già si scaldano i motori per decollare alla volta della Sicilia.
Responsabile della pianificazione del Raid aereo è l’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo che, forte dell’esperienza accumulata dai propri piloti nell’organizzazione e nella condotta di simili attività, ha suddiviso il programma in quattro giornate, prevedendo il rientro a casa nella serata di lunedì 6 luglio.
Un’attività complessa a cui prenderanno parte una decina di velivoli, sia AG che VDS, di cui alcuni in partenza dall’Aeroporto “Villa San Martino” di Lugo, mentre altri si “accoderanno” nel corso delle soste previste per i rifornimenti.
Il decollo dei velivoli è infatti previsto dall’aeroporto lughese nella mattinata di venerdì 3 Luglio per raggiungere Avola (Siracusa), dopo oltre 500 miglia, nel tardo pomeriggio dello stesso giorno. Per il secondo giorno del raid è previsto il trasferimento a Palermo Boccadifalco.
Nella giornata di domenica 5 luglio il gruppo si dividerà in tre nuclei che sorvoleranno l’intera isola.
Diverse le località in cui atterreranno i velivoli, per “salutare”: Lavello (PZ), Sibari (CS), Avola (SR), Palermo, Pantelleria, Scalea (CS), Terni.
Queste le provenienze degli equipaggi che oltre a quelli dell’Aeroclub di Lugo prenderanno parte al raid: Aviosuperficie Esperti – Cellino S.M. (BR), Aviosuperficie Monticchio (TA), Salerno, Aviosuperficie Aguscello (FE), Milano.

EdP

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