La regola del successo per il nuovo ristorante “Le Nuvole” dell’Aeroporto di Lugo

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Paolo Mingozzi e la moglie Chiara Fiocchi davanti al loro ristorante all'Aeroporto di Villa San Martino di Lugo

Dall’intervista rilasciata da Paolo Mingozzi titolare del nuovo ristorante lughese

Testo e foto: Massimo Baldi

(Tempo di lettura: 01′:45″)

Una parte del ricco buffet servito agli ospiti per l’inaugurazione del ristorante

In occasione dell’inaugurazione del nuovo ristorante all’Aeroporto di Villa San Martino di Lugo, non potevamo certo perdere l’opportunità di approfondire come si deve la conoscenza dei titolari dello stesso Ristorante “Le Nuvole” e anche per sapere di più della loro esperienza nel settore, di come hanno saputo della disponibilità dei locali all’aeroporto, di “cosa bolle in pentola” per il futuro, cioè  a quali cibi sono orientati, e soprattutto qual’è la loro “regola del successo”.
Paolo Mingozzi è il vulcanico artefice dell’iniziativa, accompagnato dalla sempre sorridente e cortese moglie Chiara Fiocchi, tutti e due originari di Ferrara e dotati di una lunga esperienza in fatto di ristorazione per discendenza familiare. A Lido di Spina, in provincia di Ferrara, la famiglia d’origine di Mingozzi da molti anni è titolare dello Stabilimento balneare n. 41, con annesse piscine, idromassaggio e ristorante Havana Beach, sito in via Vene di Bellocchio, mentre a Ferrara in via Pasetta è proprietaria del ristorante-osteria Malbosteria gestita dal nipote.
L’avventura con l’aeroporto di Lugo e più precisamente con l’Aero Club “Francesco Baracca” è nata, quasi per caso, l’estate scorsa dall’input ricevuto da una dipendente del loro ristorante a Lido di Spina la quale ha informato che all’aeroporto lughese erano disponibili i locali per avviare un nuovo ristorante. Dopo un sopralluogo e le successive valutazioni in famiglia è scoccata la scintilla che ha consentito di avviare questo nuovo progetto.
Paolo Mingozzi ritiene che “…un ristorante in un aeroporto rappresenti una nicchia di mercato poco conosciuta che gestita in determinati modi può dare delle grosse soddisfazioni. L’obiettivo è quello di aprire il ristorante anche alla clientela esterna. Per l’anno nuovo – ha proseguito Mingozziprevediamo oltre alla cucina romagnola di aprire anche al pesce, dato che è la nostra specialità principale, con antipasti, primi e secondi (…) Se tu lavori anche di più degli altri c’è un motivo, non lavori per caso. Noi facciamo pasta fatta in casa e cerchiamo di produrre tutto autonomamente. Quindi prodotti di alta qualità, aggiunti alla cortesia, alla simpatia, al sorriso e alla pulizia, sono tutti elementi di base molto importanti per un ristorante, che aggiunti ad un prezzo giusto completano il quadro per il successo.

EdP/mb