Gli interventi del sindaco di Lugo e del presidente AeCLugo all’inaugurazione del nuovo ristorante all’Aeroporto di Villa San Martino

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Il sindaco di Lugo Davide Ranalli, in primo piano e il presidente AeCLugo Oriano Callegati

Testo e foto di Massimo Baldi

(tempo di lettura: 04′:15″)

Il taglio del nastro durante l’inaugurazione del ristorante

Domenica 15 dicembre scorso, come noto, ha aperto all’aeroporto di Villa San Martino di Lugo il nuovo ristorante “Le Nuvole”, completamente ristrutturato e rinnovato, inaugurato dai titolari – veri professionisti della ristorazione – con un ricco ricevimento di benvenuto offerto ai soci dell’Aero Club “Francesco Baracca” & Scuola Nazionale Elicotteri “Guido Baracca” e ai loro ospiti convenuti per l’occasione.
Presente per il taglio del nastro il sindaco di Lugo Davide Ranalli e Oriano Callegati, presidente del sodalizio.
Nel breve discorso che ha preceduto il rinfresco il presidente Callegati ha sottolineato che “…il ristorante ha aggiunto un tassello molto importante al progetto di rinnovamento dell’Aero Club Francesco Baracca…”, associazione che, passo dopo passo, da oltre due anni prosegue con successo la sua escalation, registrando ultimamente un notevole incremento del numero di nuovi allievi piloti di aeroplano e di elicottero. “In questi due anni – ha proseguito Callegatisono state molte le iniziative per creare e rafforzare i rapporti con le istituzioni e le amministrazioni del territorio, ritenute fondamentali e strategiche per realizzare quel necessario legame con i cittadini…“.

Un momento durante il rinfresco
Davide Ranalli e Giuseppe Falconi, nostro direttore

Sono stati numerosi gli eventi che hanno dato visibilità all’Aero Club “Francesco Baracca” e alla città di Lugo – ha precisato Callegati – in questi ultimi tempi: dalle celebrazioni del Centenario di Baracca, alla manifestazione aereaValore Tricolore, con la partecipazione delle Frecce Tricolori, che ha avuto una diretta televisiva a livello nazionale di tre ore, dal raid a Mosca, che per la prima volta ha visto l’ingresso di 12 equipaggi in territorio russo fino a Mosca, alla Coppa d’Oro, la gara internazionale di aeromodellismo che ha portato a Lugo oltre 150 concorrenti provenienti da oltre 40 Paesi di tutto il mondo, a tutti quegli avvenimenti di carattere non prettamente aeronautico che fanno delle strutture dell’Aero Club lughese un valido supporto a tutte quelle attività ludiche e anche di protezione civile indispensabili a garantire la sicurezza del territorio.
Finalmente dopo tante vicissitudini anche il ristorante ha aperto grazie a Paolo (ndr: il titolare) – ha proseguito il presidente Callegatiperché per l’aeroclub il ristorante è un elemento indispensabile e di supporto a tutte le attività del sodalizio. Ma l’aeroclub non è solo dei soci ma è aperto a tutti gli appassionati e a tutti quanti vogliono trascorrere una giornata differente dal solito.
Oriano Callegati, a conclusione del suo breve discorso ha annunciato che “…nei primi mesi del 2020 ci sarà una sorpresa a Lugo che, se le trattative ancora in corso saranno concluse, richiamerà piloti da tutta Italia.” Il presidente dopo aver ringraziato i presenti per la loro partecipazione, la banca BCC che ha supportato il club lughese nel suo progetto di rinnovamento e l’amministrazione comunale che è sempre stata vicina all’AeCLugo, ha ceduto la parola al sindaco di Lugo.
Nel suo discorso il sindaco Davide Ranalli ha voluto rafforzare l’intervento fatto dal presidente Callegati ed estendere il ringraziamento ai soci e a tutte le persone che nel corso di questi due anni hanno concorso a rilanciare l’aeroporto e l’Aero Club di Lugo, riuscendoci in maniera concreta. “Per l’amministrazione comunale e la città di Lugo – ha affermato il sindaco – questo è un luogo identitario nel quale i cittadini della Comunità della Bassa Romagna e i lughesi si identificano perché il rapporto che c’è fra la nostra comunità e il tema del volo e della tecnologia, è un rapporto solido e radicato. E’ stato un percorso difficile non privo di ostacoli – ha sottolineato Ranalli. Noi abbiamo cercato, nei modi che potevamo e con gli strumenti a disposizione, di sostenere questo percorso – ha proseguito il sindacoperché vedevamo questo posto non rilanciato a sufficienza, non ricollocato nell’ambito delle ambizioni che un luogo come questo dovrebbe avere. Un percorso nel quale ho avuto il piacere di inaugurare la sala polivalente del circolo, dove si svolge una parte delle attività che un aeroclub deve appunto svolgere. Oggi siamo qui a riaprire un tassello fondamentale di questo spazio. Perché un tassello fondamentale? Perché il ristorante è si un luogo di aggregazione per i soci, ma è un luogo in cui noi e voi insieme dovremmo fare in modo che venga aperto alla città, alla comunità e al nostro territorio. Perché grazie allo strumento del ristorante possiamo attrarre in questo spazio persone che magari non hanno un rapporto così diretto verso il tema del volo o una forte passione, ma trovandosi in questo luogo possono connettersi con un elemento identitario della nostra comunità e della nostra città“.
Il sindaco Ranalli in conclusione ha voluto sottolineare un passaggio molto importante toccato dal presidente Callegati, relativo all’utilizzo dell’aeroporto per attività di protezione civile. Per Davide Ranalli è molto importante poter disporre di un’area come quella dell’aeroporto di Lugo per attività che sono all’ordine del giorno nelle agende delle amministrazioni comunali e territoriali, dovendo spesso fronteggiare difficoltà e tragedie per calamità naturali a cui i nostri territori sono sottoposti. Per cui ne deriva la necessità di avere un punto nel quale fare approdare i mezzi della Protezione Civile o addestrare il personale della Protezione Civile stessa. Luoghi come questi devono essere utili non solo come spazi d’incontro, di aggregazione e di formazione al volo ma anche come aree utili alla comunità e a sostenere le tante persone che potrebbero averne bisogno.

Una sala del ristorante Le Nuvole

(EdP/mb)