La donna pilota in solitaria sarà all’aeroporto dell’Urbe il 31 maggio prossimo

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Il giro del mondo in solitaria di una donna pilota per promuovere lo studio delle materie STEM e le professioni nel settore dell’aviazione: ENAC accoglie all’aeroporto dell’Urbe la tappa italiana del progetto “Dreams soar” – La pilota incontrerà studenti, il mondo dell’aviazione e la stampa allo scalo di Roma Urbe mercoledì 31 maggio alle 10:30

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Shaesta Waiz, col monomotore A36 Beechcraft Bonanza della Dreams Soar

Shaesta Waiz UAE - dreams soar at ICAO - 005 Shaesta Waiz dreams soar - 032Roma, 25 maggio 2017 – Roma ospita la settima tappa del giro del mondo in solitaria di Shaesta Waiz, la prima pilota donna afgana, che sta volando intorno al mondo per promuovere le materie STEM (scienza, tecnica, ingegneria e matematica) e le professioni aeronautiche e per incoraggiare le donne a credere nelle proprie potenzialità e permettere ai loro sogni di volare.

Il progetto è organizzato sotto l’egida dell’ICAO, International Civil Aviation Organization, e in Italia è coordinato dall’ENAC. Il volo in solitaria è partito il 13 maggio dalla Florida con un velivolo monomotore A36 Beechcraft Bonanza. La rotta prevede 30 tappe in 5 continenti e 18 Paesi in circa 90 giorni, più di 25.000 miglia.

Shaesta Waiz arriverà all’Aeroporto di Roma Urbe il pomeriggio del 30 maggio. Il giorno 31 maggio, alle ore 10:30, presso l’hangar dei Carabinieri dell’Aeroporto di Roma Urbe, la pilota incontrerà circa 600 ragazzi di scuole medie e superiori, istituti aeronautici e università per condividere con loro i momenti più entusiasmanti del proprio viaggio. Shaesta Waiz presenterà altre donne con impieghi nel settore dell’aviazione, le professioni che possono essere svolte in questo campo e, più in generale, incentiverà i presenti e soprattutto le ragazze, a seguire le materie STEM.

Oltre alla pilota Waiz, infatti, gli studenti presenti incontreranno anche altre professioniste del settore dell’aviazione, tra cui donne pilota dell’Arma dei Carabinieri e dell’Aeronautica Militare, alcune direttrici aeroportuali, ingegneri e professioniste dell’ENAC, un controllore del traffico aereo donna di ENAV e la prima pilota di linea in Italia, Fiorenza De Bernardi, in rappresentanza dell’Associazione Donne dell’Aria (ADA).

L’ENAC e Dreams Soar nell’occasione hanno invitato all’incontro del 31 maggio con la pilota e il mondo femminile dell’aviazione, anche i rappresentanti della stampa accreditati.

A proposito di Dreams Soar

Dreams Soar è un’organizzazione senza scopo di lucro fondata da Shaesta Waiz, plurilaureata alla Embry-Riddle Aeronautical University, la cui missione è quella di ispirare la prossima generazione agli studi STEM e alle professioni dell’aviazione. Il volo in solitaria è la prima fase dello sforzo su scala mondiale di Dreams Soar per rafforzare nella generazione futura la volontà di conseguire diplomi e carriere in Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica (STEM) e Aeronautica, in particolare per le giovani donne e le minoranze. Con il sostegno del Dream Team di studenti universitari e giovani professionisti, Waiz è la più giovane donna a circumnavigare il globo, così come la prima donna afgana a volare in solitaria in tutto il mondo. Partito dall’Aeroporto Internazionale di Daytona Beach (KDAB), con il viaggio intorno al mondo, il Dreams Soar intende accrescere i propri fondi per assegnare borse di studio a giovani donne e uomini per la ricerca in materie STEM e a favore dell’educazione nel settore dell’aviazione.

(Fonte: Ufficio Stampa ENAC, 25 maggio 2017)

(EdP-mb)