I trasporti sanitari del 31° Stormo

Continua senza sosta l’impegno dell’Aeronautica Militare a favore della collettività

(Aeronautica Militare) – 11/01/2015

Il Falcon
Il Falcon 50 dell’Aeronautica MIlitare (foto A.M.)

Nella notte di sabato 10 gennaio, dalle 2.35 alle 3.50, un trasporto sanitario d’urgenza operato da un Falcon 50 volava da Napoli Capodichino a Milano Malpensa  per trasportare un cinquantacinquenne affetto da insufficienza respiratoria cronica e bisognoso di un delicato trapianto polmonare che si sarebbe svolto presso l’ospedale San Matteo di Pavia.
Domenica 11 gennaio un nuovo trasporto umanitario é stato invece effettuato da Lecce verso Parigi Orly per trasportare una bimba di 7 anni da tempo bisognosa di cure specialistiche effettuabili esclusivamente presso un ospedale della capitale francese; ogni qual volta la patologia di un paziente non lo renda trasportabile in volo con i normali vettori aerei, ed ogni qual volta in volo sia necessaria la presenza di personale medico ed apparecchiature adeguate non installabili su aerei civili, l’Aeronautica Militare garantisce il trasporto con i propri mezzi ed equipaggi.
A Fine del 2014 e l’inizio del nuovo anno sono stati all’insegna dei trasporti sanitari per il 31° Stormo di Ciampino. Negli ultimi due giorni dello scorso anno, il 30 ed il 31 dicembre 2014, sono stati effettuati tre trasporti sanitari per altrettanti neonati di pochi giorni tutti in imminente pericolo di vita e bisognosi di cure specialistiche immediate. Il 30 dicembre in serata, alle 19.30 un Falcon 50 del 306° gruppo volo dello stormo ha trasportato da Catania Fontana Rossa a Ciampino un neonato di tre mesi affetto da gravissima cardiopatia dilatativa ed in preda ad un grave scompenso cardiaco, il neonato arrivato a Ciampino alle  20.40 è stato preso immediatamente in cura dai medici dell’ospedale «Bambin Gesù» di Roma presso il quale il piccolo avrebbe ricevuto le cure specialistiche necessarie. Appena lasciato il primo neonato lo stesso equipaggio è immediatamente ridecollato alla volta di Lamezia Terme per prelevare un altro paziente di soli 3 giorni di vita; il piccolo è stato imbarcato a bordo alle 22.50 ed un’ora dopo è stato affidato alle cure degli specialisti sempre del Bambin Gesù che avrebbero curato l’insufficienza renale acuta che lo poneva in imminente pericolo di vita.
Nell’ultimo giorno del 2014 un nuovo volo sanitario d’urgenza eseguito da un Falcon 900 easy del 93 gruppo volo atterrava a Ciampino alle 13.10 con a bordo un neonato di Cagliari nato appena 24 ore prima del trasporto. il piccolissimo paziente a bordo della sua culla termica è stato trasportato a Roma per essere anche egli affidato alle cure specialistiche dell’ospedale Bambin Gesù  per la cura di una delicata patologia neonatale. Il 7 gennaio invece i primi due trasporti sanitari del 2015 da parte dello stormo hanno riguardato due connazionali di 57 e 61 anni bisognosi di trapianto di fegato e trasportati rispettivamente da Grottaglie a Pisa e da Napoli a Venezia per raggiungere gli ospedali che avrebbero operato gli importantissimi organi. I casi di questi giorni sono un indice delle diverse tipologie di trasporto aereo e dell’impegno a favore della popolazione civile di cui si fa carico la forza armata tramite i propri reparti operativi, un impegno attivo 24 ore al giorno senza soluzione di continuità.
I trasporti sanitari effettuati dal 31 stormo coprono un ampia gamma di fattispecie, in particolare il trasporto di bambini e neonati bisognosi delle cure specialistiche dell’ospedale Bambin Gesù ha nel tempo sancito una stretta collaborazione ed unità di intenti tra la forza armata ed il polo di eccellenza rappresentato dall’ospedale; una unità di azione che si rinnova con attività congiunte e di supporto reciproco nonché con il costante impegno a tutelare e salvaguardare la vita stessa dei pazienti più giovani e bisognosi.