Elicottero dell’82° Centro C.S.A.R. recupera turista ferita durante un’escursione

L’intervento, avvenuto in provincia di Trapani, è stato effettuato in cooperazione con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico

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Lo sbarco dall’elicottero della turista ferita (foto Aeronautica Militare)

Roma – Nel primo pomeriggio di ieri, 2 ottobre 2022, poco prima delle 14:00, un equipaggio dell’82° Centro Combat Search and Rescue (C.S.A.R.) dell’Aeronautica Militare è decollato dall’aeroporto militare di Trapani per prestare soccorso ad una donna rimasta ferita durante un’escursione presso Cala dei Sogni, vicino a Castellammare del Golfo (TP).
L’equipaggio dell’Aeronautica Militare, in servizio di prontezza SAR con elicottero HH-139B, ha ricevuto l’ordine di decollo immediato dalla sala operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE), che aveva a sua volta ricevuto la richiesta di un assetto da parte del CNSAS.

Video Aeronautica Militare

Il velivolo si è dapprima diretto a Castellammare del Golfo per imbarcare un team del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.), per poi dirigersi verso la zona da cui era provenuta la richiesta di soccorso.
Dopo poco più di mezz’ora dall’attivazione della missione, l’elicottero era già sul posto e dopo aver calato con il verricello l’aerosoccorritore e i due operatori del C.N.S.A.S., si è proceduto ad assicurare su una barella e a recuperare la donna, una turista americana rimasta ferita in un tratto particolarmente impegnativo del sentiero, per poi trasportarla in volo presso lo stesso campo di Castellammare del Golfo per il successivo trasferimento in ambulanza al più vicino ospedale.
Concluso il soccorso, l’equipaggio militare ha fatto rientro alla base militare di Trapani, dove ha ripreso il servizio di prontezza di ricerca e soccorso.

L’82° Centro Combat Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche difficili.


(Fonte, video e foto: Ministero della Difesa – Aeronautica Militare -5° Reparto Comunicazione)
EdP-mb

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