Coronavirus: un aiuto all’Italia dagli U.S.A.

Il DC8 appena atterrato a Villafranca

Un ospedale da campo in dono all’Italia dall’organizzazione umanitaria cristiana evangelica Samaritan’s Purse, col supporto dell’Aeronautica Militare per le operazioni di ricezione e allestimento 

di Claudio Toselli – Foto Aeronautica Militare

L’Italia, ogni qualvolta una parte del mondo è stata interessata da una catastrofe naturale, da un evento disastroso, si è sempre offerta di portare immediato aiuto alle popolazioni che necessitavano di immediato sostegno in tutto e per tutto e ha sempre portato oltre a beni materiali anche il proprio aiuto e conforto morale.
Questa volta è l’Italia ad aver necessità d’aiuto, per poter superare questo momento terribile dell’emergenza sanitaria dovuta al virus COVIT-19 che sta travolgendo tutto il mondo in modo inarrestabile.
Oltre all’aiuto di medici e di materiali sanitari inviati dalla Cina, la prima nazione ad essere colpita da questa pestilenza del 21° secolo, il Governo Italiano e il Ministero della Salute stanno ricevendo anche quello della Samaritan’s Purse, un’organizzazione umanitaria cristiana evangelica che opera in oltre 100 nazioni in tutto il mondo, che consiste in un ospedale da campo composto da 60 posti letto e 8 unità di terapia intensive ICU che sarà allestito nella città di Cremona e opererà per tre mesi, unitamente alle strutture sanitarie già predisposte per far fronte all’emergenza Coronavirus. L’Aeronautica Militare, attivatasi in seguito alle disposizioni del Ministro Guerini, ha assicurato i supporti logistici necessari all’accoglienza e trasporto del personale e dei materiali presso la città di Cremona, ed ha garantito lo svolgimento delle previste operazioni aeroportuali e doganali.
Il 17 marzo scorso, dopo le 21:00, è atterrato all’aeroporto militare di Verona–Villafranca il DC8/72 della compagnia Samaritan’s Purse, decollato dà Greensboro Piedmont Triad, North Carolina (USA), con a bordo oltre 20 tonnellate di materiali e attrezzature sanitarie messe a disposizione dall’organizzazione e il personale sanitario e logistico statunitense, composto da medici, infermieri e pneumologi. Ad accorglierli, oltre agli specialisti italiani dell’Air Terminal Operation Center e del Gruppo Autotrasporti del 3° Stormo, anche i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, rappresentanti della Protezione Civile di Cremona e una delegazione dell’Advanced Team della Samaritan’s Pourse  già in Italia da qualche giorno per effettuare sopralluoghi e rilievi preparatori per il montaggio dell’ospedale. Si prevede nei prossimi giorni anche un successivo volo per completare l’allestimento delle strutture e integrare il team specialistico.

EdP-mb