Conclusa in Friuli la prima fase dell’esercitazione Airmobile Permanent Training V della Brigata Aeromobile Friuli

Dal 28 novembre al 2 dicembre seguirà l’Esercitazione Quadri (EQ) presso la Caserma Mameli di Bologna

4 - APT V

2 - APT V5 - APT V 6 - APT V 1 - APT V7 - APT VSi è conclusa ieri, 24 novembre 2016, presso la Caserma Francesco Baracca di Casarsa della Delizia (PN), sede del 5° Reggimento AVES “Rigel”, la prima parte dell’esercitazione denominata Airmobile Permanent Training V. L’Attività, sviluppata con circa trecento militari appartenenti alla Brigata Aeromobile “Friuli” e diretta dal Comandante della Brigata Aeromobile, Generale di Brigata Paolo Riccò, ha rappresentato un valido test per saggiare il livello di interoperabilità e integrazione sinergica raggiunta dalle unità di volo e fanteria aeromobile partecipanti all’evento addestrativo.

In particolare, gli equipaggi del 7° “Vega” e del 5°  “Rigel” congiuntamente alle unità del 66° Reggimento Fanteria Aeromobile “Trieste” hanno pianificato e condotto missioni di recupero di personale ferito-Medevac (Medical Evacuation)/Neo (Noncombatant Evacuation Operation) o rimasto isolato-Ip (Isolated Personnel) in ambiente non permissivo, oltre a missioni di esplorazione e sorveglianza dell’area d’impiego, esprimendo al contempo sia la spiccata interoperabilità e standardizzazione procedurale esistente tra tutte le componenti di fanteria, elicotteri da esplorazione e scorta (AW 129) e trasporto tattico (NH 90) che l’attitudine e la capacità di comando e controllo fino ai minori livelli.

L’attività addestrativa continuerà dal 28 novembre al 2 dicembre, presso la Caserma Mameli di Bologna, sede del Comando della Brigata Aeromobile “Friuli”, dove i Comandanti di Gruppo, di Squadrone e di aeromobili del 5° Reggimento AVES “Rigel” e 7° Reggimento AVES “Vega”, nonché i Comandanti di plotone e di squadra aeromobile del 66° Reggimento fanteria aeromobile “Trieste”, parteciperanno ad una Esercitazione Quadri (EQ). Durante tale l’esercitazione saranno somministrati dei case studies riferiti a differenti Teatri Operativi, perfezionate le procedure operative aeromobili (integrazione binomio elicotteri/fanteria) sia in fase di pianificazione, sia in fase di condotta (simulata) e verificate le procedure tecnico tattiche, nonché la capacità di pianificazione congiunta raggiunta dai key elements che hanno preso parte alla fase condotta dell’Airmobile Permanent Training V.

(Fonte: Sezione Pubblica Informazione Brigata Aeromobile Friuli, 24 novembre 2016) Le immagini sono state riprese nel corso dell’esercitazione: a cura della Brigata Aeromobile “Friuli” – Esercito Italiano

(EdP-mb-ct)