Cambio di comando al 23° Gruppo Volo del 15° Stormo

Il Maggiore Pilota Simone Moroni subentra al Tenente Colonnello Pilota Emanuele Lonardelli

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Cambio di comando dell’23° Gruppo Volo, con lo scambio dello stendardo (foto 15* Stormo AM)

Si è svolta giovedì 1 dicembre, presso l’aeroporto militare di Cervia (RA), sede del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, la cerimonia del cambio di comando dell’23° Gruppo Volo, tra il Comandante uscente, Tenente Colonnello Pilota Emanuele Lonardelli ed il Comandante subentrante, Maggiore Pilota Simone Moroni.
L’evento, presieduto dal Comandante del 15° Stormo, Colonnello Pilota Andrea Giuseppe Savina, si è tenuto nell’ hangar dell’83° Gruppo, con la partecipazione di una rappresentanza del personale dello Stormo, alla presenza dei familiari degli interessati e di rappresentanti ”dell’Associazione Gente del 15° Stormo” e del “Veltro Club”
Durante il suo intervento il Comandante uscente ha evidenziato che nonostante il difficile momento di transizione, che sta attraversando il Gruppo, il personale ha messo in evidenza le proprie doti umane e professionali.
Il Tenente Colonnello Lonardelli ha, inoltre, ringraziato il personale del 23° per il lavoro svolto, trovando “nel suo interno quella aggressività professionale, quella coesione e schiettezza umana” – grazie alle quali è stato possibile raggiungere gli obiettivi stabiliti.
Il Comandante uscente, ha infine ringraziato il Comandante di Stormo, Colonnello Andrea Giuseppe Savina per la fiducia accordata in questo periodo.
Dopo il passaggio di consegne, avvenuto con il simbolico scambio dello stendardo del 23° Gruppo Volo e della formula di riconoscimento, il Maggiore Moroni, a tutti gli effetti nuovo Comandante, ha preso la parola, definendo l’incarico di comando del 23° “uno dei ruoli più importanti della carriera operativa di un pilota“.
Il Maggiore Moroni inoltre ha ringraziato il Comandante uscente per l’eredità trasmessa, sia a livello professionale che umano e il Colonnello Andrea Giuseppe Savina, per la fiducia, non scontata, che ha dimostrato nell’affidargli questo prestigioso incarico.
A chiusura della cerimonia il Comandante di Stormo, ha effettuato il suo intervento, rivolgendo un pensiero ai caduti “che con il loro sacrificio ed il loro esempio ci hanno onorato e per i quali noi tutti abbiamo il dovere di custodire sempre memoria”.
Rivolgendosi al personale del 23° Gruppo, lo stesso, ne ha elogiato l’apporto operativo, lo spessore valoriale e professionale – “dimostrati ed apprezzati sia in contesto interforze che internazionale “.
Inoltre, ha riconosciuto al Tenente Colonnello Lonardelli il lavoro svolto al comando di questo centenario Gruppo “Emanuele ti sei saputo porre quale Comandante energico, assolutamente dedito ai tuoi uomini”, nonché le capacità di leader come punto di riferimento delle donne e degli uomini che lo compongono.
Il Colonnello Savina ha infine augurato al Maggiore Moroni i più fervidi auguri per un percorso intenso e meraviglioso, anche se pieno di responsabilità e sicure difficoltà.
Il 15° Stormo ha la missione di recuperare gli equipaggi in difficoltà sia in tempo di pace (S.A.R. – Search & Rescue, ossia Ricerca e soccorso) che in tempo di crisi ed in operazioni fuori dai confini nazionali (C.S.A.R. – Combat S.A.R.). Concorre, in caso di gravi calamità, ad attività di pubblica utilità, quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi.
Partecipa, con le altre componenti dello Stato, alla sicurezza dello spazio aereo nazionale durante i grandi eventi, effettuando l’attività SMI (Slow Mover Interceptor).
Da alcuni anni il 15° Stormo fornisce anche un prezioso supporto all’attività di AIB (antincendio boschivo).
Tra le capacità che contraddistinguono lo Stormo, vi è anche quella del trasporto in modalità bio-contenimento, grazie alla quale sono stati effettuati diversi trasporti di pazienti affetti da Covid SARS-2.
La qualità dell’addestramento degli equipaggi, le caratteristiche tecnologiche dell’elicottero in dotazione, nonché l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, quali l’utilizzo di visori notturni (Night Vision Goggles), fanno spesso del 15° Stormo una delle poche componenti elicotteristiche in grado di gestire con successo le situazioni di emergenza più complesse.
Instancabile e costante è l’impegno degli uomini e delle donne del 15° Stormo nel salvare vite umane. Dal 1965, anno della sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7300 persone in pericolo di vita.

(Fonte e foto: Ufficio Informazione e comunicazione istituzionale 15° Stormo A.M.)
EdP-mb/ct

 

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