AOPA Italia, l’associazione dei piloti : il nostro successo è per tutti!

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Linea di volo dell'"AeCLugo" (foto Baldi)

Pubblichiamo, ad uso dei piloti dell’Aviazione Generale, VDS e degli altri addetti ai lavori,  una notizia diffusa questa mattina dall’AOPA Italia,  l’Aircraft Owners and Pilots Association, riguardante la recente normativa aeronautica entrata in vigore

Il logo dell'associazione AOPA Italia
Il logo dell’associazione AOPA Italia

Cari amici piloti,

ci è stata inviata questa sera (9 marzo 2015: ndr) la copia di valutazione di quello che sarà il documento RAIT edizione 2. Abbiamo qui di seguito trascritto la parte più importante del documento che riguarda il piano di volo e le sue modalità di presentazione, e ci pare davvero di poter dire che le nostre fatiche siano state premiate.

L’introduzione nel RAIT del piano di volo “ABBREVIATO – ABBREVIATED FLIGHT PLAN” e la cancellazione definitiva della definizione di piano di volo “RIDOTTO” risolve alla radice ogni problema di ambiguità e di interpretazione.

I tempi di presentazione come noterete sono stati ridotti per l’ingresso nei CTR, e presto anche il limite dei 60 minuti potrebbe essere riconsiderato come da noi richiesto.

Il problema dei CTR contigui è risolto con l’handoff a carico dei controllori, la chiusura dell’abbreviato è contestuale al raggiungimento ed alla comunicazione del fix di uscita con la specifica utilissima che il servizio di allarme cessa all’uscita dallo S.A. (spazio aereo) controllato.

Per ciò che riguarda lo SVFR verrà comunicata ad EASA la deroga di ENAC alle SERA, ma comunque grazie alla nostra azione, alla Commissione Single Sky di EASA a brevissimo verrà proposta la modifica delle assurde SERA 5010 che prevedono le famose 6 condizioni affinchè sia possibile la concessione della clearance in SVFR.

Nelle Note Esplicative di ENAC verrà anche ulteriormente specificato che la definizione “aeroporto” comprende ogni superficie (e quindi eli e idro, nonché aviosuperfici e campi volo).

Rimandandovi a breve ad una valutazione integrale che pubblicheremo su una prossima newsletter, ringrazio davvero di cuore tutti i miei collaboratori che hanno lavorato con altissima professionalità, e gli amici che ci sostengono e ci esortano a continuare.

Ricordo a chi non si è messo le mani sulla coscienza e non è ancora Socio, che del lavoro di AOPA beneficeranno tutti, anche coloro che fanno finta di nulla, e che anzi sono i primi a muovere critiche nei nostri confronti.

Stare con AOPA è importante per difendere il nostro diritto di volare, fatelo sempre presente ai vostri colleghi che trovano mille scuse per non associarsi.

A presto, vi lascio alla lettura dell’estratto del RAIT edizione 2.

Rinaldo Gaspari

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SEZIONE 4
Piani di volo

RAIT.4001 Specifiche disposizioni sui piani di volo per voli all’interno di ATZ sede di Unità di Informazioni Volo di Aeroporto (AFIS)

L’ENAC può stabilire l’obbligo di presentazione del piano di volo per ATZ sede di Unità di Informazioni Volo (AFIS) nella quale sono consentite operazioni di decollo e atterraggio in IFR.

RAIT.4002 Specifiche disposizioni sulla presentazione del piano di volo durante il volo
L’ENAC, sentiti gli utenti dello spazio aereo e i fornitori dei servizi di traffico aereo, può disciplinare le modalità di presentazione del piano di volo durante il volo di cui al SERA.4001 d).

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RAIT.4005 Piano di volo abbreviato per voli o parti di volo VFR effettuati con l’assistenza del servizio di controllo del traffico aereo

a) In applicazione di SERA.4001(a), e limitatamente ai voli di cui al comma SERA.4001.b.1, è consentita la presentazione di un piano di volo abbreviato per voli VFR che:
1) operano all’interno di un CTR o ATZ controllata senza mai uscire dallo spazio aereo controllato;
2) decollano da un aeroporto ubicato all’interno di un CTR o di una ATZ controllata per uscire dallo spazio aereo controllato;
3)entrano in un CTR o una ATZ controllata per atterrare in un aeroporto ubicato all’interno di tali spazi aerei;
4) attraversano una o più porzioni di spazio aereo controllato contigue.

b) Il piano di volo abbreviato viene presentato in radiotelefonia :
1)  all’ente ATC responsabile per il primo degli spazi aerei interessati, ?
2) all’AFIU, nel caso di voli in partenza da aeroporti non controllati sede di AFIU situati all’interno di un CTR. Nel caso il servizio AFIS non sia disponibile vale il punto precedente ?
o per via telematica quando sono disponibili strumenti e servizi di supporto autorizzati dall’ENAC.

c) Nel caso di voli che originano da aeroporti situati all’interno di CTR o ATZ controllate che siano:
1) privi di servizi di traffico aereo; e
2) al di fuori della copertura radio dell’ente ATC interessato;
procedure specifiche per la presentazione di piani di volo abbreviati sono inserite all’interno delle lettere d’accordo da stipulare tra il gestore dell’aeroporto o la locale AFIU e l’ente ATC interessato.

d) Nel caso il piano di volo interessi più spazi aerei controllati contigui, ciascun ente ATC è responsabile di rilanciare, attraverso azioni di coordinamento, le informazioni all’Ente ATC successivo.

e) Il contenuto del piano di volo abbreviato è il seguente:
1) identificazione dell’aeromobile;
2) tipo dell’aeromobile;
3)punto e livello di entrata (o aeroporto di origine in caso di porzione di volo che comprende il decollo, o area di attività nel caso di operazioni all’interno di un unico CTR o ATZ);
4)  punto e livello di uscita (o aeroporto di destinazione nel caso di porzione di volo che comprende l’atterraggio); ?
5)  eventuale punto e livello di uscita dallo spazio controllato a valle di quello impegnato (o aeroporto di destinazione nel caso di porzione di volo che comprende l’atterraggio); ?
6)  numero persone a bordo; ?

f)  in accordo alla seconda parte di SERA.4001(d), per la presentazione del piano di volo ?abbreviato vale il seguente preavviso:
1)  almeno 10 minuti prima dell’ingresso in una TMA o in un’area a servizio consultivo; ?
2)  almeno 10 minuti prima di raggiungere il punto di attraversamento di una aerovia o una rotta a servizio consultivo; ?
3)  con il massimo preavviso possibile, se il piano di volo viene presentato per accedere in un CTR o ATZ controllata. ?

g)  Il piano di volo abbreviato è considerato chiuso all’uscita dallo spazio aereo controllato, o dall’ultimo degli spazi aerei controllati contigui interessati. Oltre tale punto non viene più fornito il servizio di allarme. Rimangono impregiudicati gli obblighi di assistenza verso qualsiasi aeromobile del quale si venga a conoscenza, in qualsiasi modo, che si trovi in una situazione di pericolo o che abbia subito un incidente, ?

Vi chiediamo sempre di dedicare 5 minuti del vostro prezioso tempo per cercare di salvare il VFR in Italia.

Scrivete i vostri report a: infonormesera*chiocciola*aopa.it . Grazie