AirItaly in liquidazione. Da ieri a terra tutti gli aerei. A rischio 1500 lavoratori.

Autore foto - Simone Previdi

I velivoli della compagnia da ieri 11 febbraio sono in “fermo tecnico”. Ufficialmente Air Italy ha lasciato i cieli ma tutti voli programmati fino al 25 di febbraio saranno operativi ed effettuati con altre compagnie. Una nota di AirItaly per i passeggeri. Di seguito il comunicato stampa dell’Enac.

(Tempo di lettura: 02′:15″)

Air Italy Airbus A330-200 EI-GFX Autore BriYYZ da Toronto, Canada

La compagnia AirItaly, ex Alisarda e Meridiana, ha fallito il piano di rilancio varato nel 2018 sepolta da oltre 200 milioni di perdite del 2019 e finirà il liquidazione, a meno di  un imprevisto ed auspicabile repêchage.  Il sogno del principe  ismaelita Aga Khan di promuovere con la compagnia il turismo in Sardegna una sessantina di anni fa sta naufragando in una montagna di debiti. 

L’AQA Holding, che detiene il 51% di Alisarda e il 49% di Qatar Airways ha rifiutato una ricapitalizzazione della società, considerato che Qatar Airways, pronta a sostenere la compagnia italiana non avrebbe potuto da sola, senza l’appoggio di Alisarda, sostenere un piano di rilancio dato che le regole europee le impediscono un aumento del proprio capitale sociale oltre alla quota che detiene. 

Dopo una rapida assemblea avvenuta ieri a Milano, è stata decisa la messa in liquidazione in bonis garantendo il pagamento di quanto dovuto a dipendenti e fornitori.

Questo il comunicato diffuso dalla compagnia per i passeggeri:

A questo proposito l’ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile ha emesso ieri un comunicato stampa che riportiamo integralmente:

La Ministra De Micheli: Adotteremo tutte le misure possibili per garantire i diritti dei passeggeri e i collegamenti fino ad oggi coperti dalla compagnia

Roma, 11 febbraio 2020 – L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha preso atto della comunicazione della compagnia aerea Air Italy relativa alla liquidazione  in bonis della
società.
La decisione della compagnia Air Italy di liquidare la società – afferma la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheliè gravissima e comporta ripercussioni sui viaggiatori e sul traffico aereo nel nostro Paese. Il Ministero adotterà tutte le misure possibili per garantire i diritti dei passeggeri e i collegamenti fino ad oggi coperti dalla compagniaVigileremo inoltre con la massima attenzione sugli impegni presi dalla società dopo l’assemblea dei soci”.
Il vettore ha assunto l’impegno di provvedere ad adempiere a tutti i debiti con i fornitori dei servizi, compresi i diritti aeroportuali, e ha ribadito di aver posto in essere tutte le azioni necessarie a garantire la tutela dei passeggeri, in linea con quanto previsto dal Regolamento Comunitario numero 261 del 2004, procedendo a una puntuale e chiara informativa verso tutti i soggetti interessati.
Air Italy si è impegnata inoltre, a continuare a svolgere i collegamenti in continuità territoriale con la Sardegna, fino al 16 aprile, data della conclusione del regime attualmente vigente.
L’ENAC rafforzerà ulteriormente il monitoraggio sul vettore previsto dal Regolamento (CE) n. 1008 del 2008, recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità Europea, oltre che la vigilanza sulle operazioni relative alla sicurezza dei voli operati per conto della compagnia e al fine di verificare l’adozione di tutte le iniziative possibili a tutela del rispetto dei diritti dei passeggeri. (Ufficio Stampa ENAC)

EdP-mb