Agenzia delle Dogane: sequestro di parti di orologi a “Malpensa” e di merce contraffatta al “G.Marconi”

Proseguono nei nostri scali aeroportuali, da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, le attività di contrasto ai traffici illeciti e contro le violazioni della normativa sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Di recente sono state effettuate brillanti operazioni, che hanno portato al sequestro di ingente materiale proveniente dalla Cina.

Ufficio delle Dogane di Malpensa: sequestro di parti di orologi contraffatte

Una parte del materiale sequestrato dall'Ufficio Dogane di Malpensa (foto Uff. Dogane)
Parte del materiale sequestrato dall’Ufficio Dogane di Malpensa (foto Uff. Dogane)

19 giugno 2015 – Nell’ambito dell’attività di contrasto ai traffici illeciti, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Malpensa hanno scoperto 714 parti di orologi (casse, quadranti, fondelli, corone, cinturini, accessori vari) recanti diversi marchi prestigiosi contraffatti.

La merce, rinvenuta in due spedizioni postali provenienti dalla Cina, era destinata in Italia a due soggetti cinesi. Le perizie tecniche effettuate dalle società titolari dei marchi hanno confermato la contraffazione dei prodotti.

La merce è stata sequestrata ed è stata presentata denuncia alla competente Procura della Repubblica.

 

Aeroporto “G.Marconi” di Bologna: sequestrata merce contraffatta dall’Ufficio delle Dogane

Campioni della merce contraffatta sequestrata dall’Ufficio delle Dogane di Bologna (foto Uff. Dogane)

22 giuno 2015 – Nell’ambito dell’attività di analisi dei rischi locale, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna, in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale Aeroporto “G. Marconi”, hanno scoperto più di un migliaio tra portachiavi, chiavi elettroniche e loghi in plastica raffiguranti marchi di note case automobilistiche.

La merce contraffatta è stata rinvenuta in due spedizioni provenienti dalla Cina ed era pronta per essere commercializzata in violazione della normativa sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale.

I prodotti erano destinati a una ditta individuale che commercializzava gli accessori attraverso un proprio sito internet, nonché attraverso i principali siti di vendite on-line. Si è proceduto quindi al sequestro degli articoli, nonché alla trasmissione della notizia di reato alla locale Procura della Repubblica.

(Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio Comunicazione e relazioni esterne)

(EdP-mb)