Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza: attività a contrasto di illeciti valutari in aeroporti italiani

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Come di consueto, pubblichiamo la sintesi delle più recenti attività a contrasto di illeciti valutari, svolte in alcuni scali aeroportuali italiani dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza.

19 gennaio 2017 – Aeroporto di Bologna, ingente sequestro di valuta in uscita dallo Stato

Nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bologna, in collaborazione con i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza – I Gruppo di Bologna – in servizio presso lo scalo felsineo, hanno sottoposto a controllo un cittadino nigeriano residente a Bologna, in partenza per la Nigeria via Casablanca, trovandolo in possesso di 281.300 euro non dichiarati. La somma, costituita per la maggior parte da banconote di piccolo taglio, era occultata in uno zainetto, trasportato come bagaglio a mano. Secondo quanto previsto dalla normativa in materia valutaria, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione doganale per i trasferimenti di denaro contante pari o superiori a 10.000 euro, si è proceduto al sequestro del 50% dell’eccedenza, per un importo pari a 135.650 euro.

18 gennaio 2017 – Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, scoperti 51mila dollari non dichiarati 

Nel corso dell’attività di contrasto agli illeciti valutari, i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Bergamo in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale di Orio al Serio hanno scoperto, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, denaro non dichiarato per un importo complessivo di 51.000 dollari americani, pari a 48.571,43 euro. Il denaro è stato rinvenuto nel bagaglio a mano di un passeggero di nazionalità siriana, residente in Arabia Saudita, in arrivo dalla Turchia. Nel rispetto della normativa valutaria, che stabilisce l’obbligatorietà della dichiarazione in dogana per i trasferimenti di denaro contante pari o superiori a 10.000 euro, la parte, avvalendosi dell’istituto dell’oblazione, ha proceduto ad estinguere la violazione pagando 5.785,71 euro pari al 15% della soma eccedente il limite ammesso.

10 gennaio 2017 – Aeroporto San Giuseppe di Treviso, scoperta valuta non dichiarata per 84mila  euro

I funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Treviso, in servizio presso la Sezione Operativa Territoriale Aeroporto San Giuseppe, nel corso delle attività di contrasto agli illeciti valutari, hanno scoperto, nel corso di più operazioni in collaborazione con i militari della locale Guardia di Finanza, valuta non dichiarata per circa 84.000,00 euro. I tentativi di illecita importazione hanno riguardato cittadini di diverse nazionalità (albanese, belga e rumena), che in tutti i casi, non avendo precedenti a proprio carico, si sono avvalsi della facoltà di effettuare l’oblazione immediata. Le sanzioni irrogate e pagate ammontano a circa 2.650,00 euro.

(Fonte: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Ufficio Comunicazione e relazioni esterne)

(EdP-mb)