Un ospite d’eccezione della Marina Militare al Porto di Ravenna per “Valore Tricolore”: Nave “Caio Duilio”

Grande successo di pubblico sulle spiagge ravennate, per la manifestazione aerea organizzata dall’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo, ma anche al Terminal Crociere del porto di Ravenna per visitare il cacciatorpediniere della nostra Marina Militare

Servizio di Claudio Toselli

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DSC_0035 DSC_0048DSC_0029 20170708_093832_HDRIn occasione della manifestazione aerea “Valore Tricolore”,  svoltasi sabato 8 (per le prove) e domenica 9 luglio 2017 sull’assolato lungomare di Punta Marina Terme (RA), organizzata dall’Aero Club “Francesco Baracca” di Lugo di Romagna, con la partecipazione sia di velivoli dell’Aeronautica Militare che civili e conclusa con il programma compreto delle Frecce Tricolori,  il “Terminal Crociere” del Porto di Ravenna ha ricevuto per l’importante avvenimento un ospite d’eccezione, il cacciatorpediniere lanciamissili della Marina Militare “Caio Duilio”, che con la gemella “Andrea Doria” fa parte della” Classe Orizzonte” ed è contraddistinto dal distintivo ottico D554.

Per l’occasione ha esposto sul ponte di volo, un elicottero AW NH-90 MM81591 3-15. La denominazione esatta utilizzata dal Ministero della Difesa per questa versione navale di elicottero è SH-90 (NFH) che ha sostituito gli AB-212 ASW. Il “Caio Duilio” invece, quarta unità della Marina Militare a portare orgogliosamente questo nome, è stato varato nel 2007 e successivamente nei cantieri navali di Muggiano(SP) allestito di tutti i i sistemi d’arma.

Nelle due giornate la nave militare è stata letteralmente presa d’assalto da un gran numero di persone interessate alla visita organizzata in gruppi dal personale di bordo, che ha spiegato a grandi linee l’attività, le dotazioni e le caratteristiche dell’unità, fornita di modernissimi sistemi d’arma, come il Sistema Missilistico Antiaereo Principale o  (Principal Anti Air Missile System – PAAMS), destinato a proteggere le unità che ne sono equipaggiate e quelle da esse scortate dalle minacce missilistiche ed aeree, il sistema TESEO costituito da 4 lanciatori binati per 8 missili antinave Teseo nella versione Mk2/A con capacità di attacco a bersagli terrestri e guida GPS (Inner Layer Defense System), costituito da cannoni Oto Melara 76/62 Super Rapido, disposti in modo da coprire interamente i 360° dell’orizzonte con una cadenza di tiro di oltre 120 colpi/min ed una gittata utile fino a 9.000 metri, lo SCGS (Small Caliber Gun System ), sistema d’arma di piccolo calibro per il contrasto ravvicinato di velivoli e piccoli natanti, costituito da mitragliera Oerlikon KBA 25/80 con una cadenza tiro di 550 proiettili al minuto e con 272 proiettili pronti al fuoco senza necessità di ricarica, il TLS, non altro che tubi lanciasiluri per la difesa da attacchi di sommergibili e MAAS ossia, cannoni acustici o Multirole Acoustic Stabilized System, installati a poppavia delle mitragliere KBA 25/80, ognuno dei quali comprende anche una telecamera diurna ed IR, con uno zoom di 20x, un telemetro laser, un accecatore laser ed un faro di ricerca da 12 milioni di cd.

Il grande  cacciatorpediniere lanciamissili, con un dislocamento di 7.050 tonnellate (a  pieno carico 7770 tonnellate), ha una lunghezza di 152,9 m., una larghezza di 20,3 m. e un pescaggio di 7,9 metri, e dispone di un equiaggio composto da 195 militari, di cui 23 ufficiali, 87 sottufficiali e 85 graduati e comuni.

20170708_093559_HDRFoto: Claudio Toselli

(EdP-mb-ct)  10 luglio 2017