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Boeing building (foto Boeing)

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Boeing e Lockheed Martin contestano il contratto per il bombardiere dell’Aeronautica americana

06 novembre 2015 – Boeing e Lockheed Martin hanno presentato un ricorso formale chiedendo all’ U.S. Government Accountability Office (GAO) di riesaminare la decisione di assegnare il contratto per il Long Range Strike-Bomber (LRS-B) a Northrop Grumman.

Boeing e Lockheed Martin hanno concluso che il processo di selezione per il Long Range Strike Bomber è fondamentalmente viziato. La valutazione dei costi effettuata dal governo non ha riconosciuto correttamente le proposte dei contraenti di interrompere l’impennata storica delle curve di costo delle acquisizioni della difesa, né ha valutato correttamente o in maniera comparativa il rischio dell’abilità dei contraenti di garantire una buona prestazione, come richiesto dall’istanza. Il giudizio viziato ha portato alla selezione di Northrop Grumman al posto del team all’avanguardia costituito da Boeing e Lockheed Martin, la cui proposta offre al governo e ai combattenti l’LRS-B migliore possibile ad un prezzo che sfida i costi proibitivi delle precedenti acquisizioni della nazione nel campo della difesa.

Lockheed Martin, con sede centrale a Bethesda, Maryland, è un’azienda globale di sicurezza e aerospazio, con circa 112.000 dipendenti in tutto il mondo, che si occupa principalmente di ricerca, progettazione, sviluppo, produzione, integrazione e supporto di sistemi tecnologici, prodotti e servizi avanzati. Il fatturato della società ammonta a 45,6 miliardi di dollari nel 2014.

Boeing Defense, Space & Security (BDS) è una divisione di The Boeing Company. È una delle più grandi imprese nel mondo nei settori difesa, spazio e sicurezza, specializzata in soluzioni innovative per i suoi clienti, nonché il più grande costruttore di aerei militari nel mondo. Con sede a St. Louis, Boeing Defense, Space & Security fattura $31 miliardi annui e ha 53.000 dipendenti.

Korean Air ordina 30 Boeing 737 MAX e due 777-300ER

• L’accordo potrà arrivare fino a 52 aerei Boeing, se verranno esercitate le opzioni

05 novembre 2015 – Boeing e Korean Air hanno concluso un ordine per trenta 737 MAX e due 777-300ER, per un valore di circa 4 miliardi di dollari agli attuali prezzi di listino. Nell’ordine – che era stato precedentemente annunciato come impegno durante il Salone di Parigi a giugno – sono presenti opzioni anche per altri 737 MAX.

Con questo ordine fino a 52 aerei Boeing, Korean Air diventa l’ultimo cliente del 737 MAX e adesso ha 62 ordini fermi per aerei Boeing in portafoglio.

«Korean Air è un cliente Boeing stimato e quest’ultimo ordine è l’apice della nostra partnership di lunga data, che va avanti da quarant’anni –  ha commentato il Presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes, Ray Conner -. Korean Air è stata un precursore nell’industria aeronautica commerciale dell’Asia e oggi siamo davvero onorati di dare il benvenuto alla compagnia aerea nella nuova famiglia del 737 MAX. Sono certo che questi nuovi aerei giocheranno un ruolo importante nel programma di modernizzazione della flotta di Korean Air, per molti anni a venire

Korean Air inoltre, all’interno dell’ordine per gli aerei 737 MAX, aggiunge altri due 777-300ER e prosegue così la modernizzazione della sua flotta widebody a lungo raggio.

Korean Air attualmente opera una flotta di 91 aerei passeggeri Boeing che consiste di modelli 737, 747 e 777. Il vettore opera anche una flotta cargo totalmente Boeing di 28 747-400, 747-8 e 777 Freighters.

La divisione Aerospace di Korean Air è un partner chiave per Boeing sia sul programma 747-8 che sul 787, fornendo i caratteristici wing-tips per entrambi i modelli. Inoltre, è uno dei due fornitori che producono le nuove Advanced Technology (AT) Winglet del nuovo 737 MAX.

Il 737 MAX incorpora la più recente tecnologia dei motori CFM International LEAP-1B, le Advanced Technology winglets e altre innovazioni per garantire la più alta efficienza, affidabilità e comfort per i passeggeri nel mercato degli aerei a corridoio singolo. A partire dal 2017, il 737 MAX garantirà un risparmio sull’utilizzo del carburante del 20% rispetto al primo, il 737 Next-Generation e i costi operativi più bassi della sua categoria – 8% in meno per posto a sedere rispetto al suo competitor più simile. Ad oggi, il 737 MAX ha ricevuto 2.929 ordini da 60 clienti in tutto il mondo.

Il 777-300ER è l’aereo a più basso consumo e più economico della sua classe ed è l’aereo a doppio corridoio più affidabile al mondo. È inoltre l’aereo con la maggiore capacità cargo rispetto a qualsiasi altro aereo passeggeri in servizio. Il 777-300ER riceverà ulteriori migliorie nel 2016 progettate per ridurre l’utilizzo di carburante del 2%. L’aereo trasporta 396 passeggeri in una configurazione standard a due classi, volando a una velocità di 13.650 km sulle rotte non-stop. Korean Air ha configurato il suo 777-300ER con una capacità di sedute di 277 passeggeri in una configurazione a tre classi.

Korean Air, con una flotta di 166 aerei, è una delle prime 20 compagnie aeree del mondo, e opera più di 430 voli al giorno, verso 128 città in 45 paesi. È uno dei membri fondatori dell’alleanza SkyTeam che, insieme ai suoi 20 membri, offre ai suoi 612 milioni di passeggeri all’anno un network globale con 16.000 voli giornalieri che coprono 1.052 destinazioni in 177 paesi.

Boeing prevede una domanda di 3.180 nuovi aerei in Medio Oriente nei prossimi 20 anni

• Il valore del mercato aeronautico è stimato a 730 miliardi di dollari
• La crescita del traffico nazionale è guidata dall’aggregazione degli hub, dalle strategie di business diversificate e dagli investimenti nelle infrastrutture

05 novembre 2015 – Boeing prevede che le compagnie aeree del Medio Oriente avranno un fabbisogno di 3.180 nuovi aerei nei prossimi 20 anni, per un valore stimato di 730 miliardi di dollari. Il 70% della domanda sarà spinta dalla rapida espansione delle flotte nel Paese.

Secondo il Boeing Current Market Outlook (CMO) gli aerei a corridoio singolo come il 737 MAX domineranno la quota maggiore delle nuove consegne e le compagnie aeree avranno bisogno di circa 1.140 aerei. Questi nuovi aerei continueranno a stimolare la crescita dei vettori low-cost e sostituiranno gli aerei più vecchi e meno efficienti.

«La crescita del traffico in Medio Oriente continua ad aumentare a ritmi sostenuti ed è previsto che cresca del 6,2% annualmente durante i prossimi 20 anni – ha dichiarato Randy Tinseth, Vice President, Marketing di Boeing Commercial Airplanes -. Circa l’80% della popolazione mondiale vive a otto ore di volo dal Golfo Arabo. Questa posizione geografica, associata a strategie di business diversificate e agli investimenti nelle infrastrutture, sta consentendo alle compagnie aeree del Medio Oriente di aggregare il traffico nei suoi hub e di offrire un servizio one-stop tra molte coppie di città che altrimenti non potrebbero godere di simili collegamenti diretti

Gli aerei a doppio corridoio rappresenteranno un pò meno della metà delle consegne dei nuovi aerei della regione nel prossimo ventennio, comparato al 23% globale. Questo è dimostrato dal robusto portafoglio ordini e consegne per il 787 e il 777, sottolineando che Boeing sta soddisfacendo la domanda dei clienti focalizzandosi sul miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri e delle caratteristiche economiche operative e della capacità.

La presenza e il supporto di Boeing al Medio Oriente include anche una crescita del business dei servizi aftermaket che continua a espandersi, offrendo il servizio migliore alle compagnie aeree locali.

Commercial Aviation Services è un fornitore leader di servizi aftermaket nel Medio Oriente, che supporta le compagnie aeree durante il ciclo di vita delle loro flotte – dall’introduzione degli aerei al loro ritiro. I programmi di Component Support Programs, una divisione di Boeing’s GoldCare Services, riscuotono particolare successo con tre nuovi operatori di 787 nel Paese, che hanno affidato a Boeing la gestione affidabile, puntuale e conveniente dei componenti.

«Durante i 70 della nostra presenza in Medio Oriente, Boeing ha lavorato insieme ai clienti per assicurare la fornitura di aerei e servizi che supportassero le ambizioni dell’aerospazio – ha commentato Tinseth -. Boeing è ben posizionata per continuare a indirizzare la domanda in Medio Oriente e per fornire alle compagnie aeree le capacità per servire il loro network globale in espansione

Boeing ha previsto una domanda globale di lungo termine di 38.050 nuovi aerei, del valore di 5,6 trilioni di dollari. Questi nuovi aerei sostituiranno gli aerei più vecchi e meno efficienti, garantendo vantaggi alle compagnie aeree e ai passeggeri e stimolando la crescita nei mercati emergenti, nonché l’innovazione nei modelli di business delle compagnie stesse.

(Ufficio Stampa Boeing)

(EdP-mb) 7 novembre 2015