Sempre… “Lampi”

E’ stato sciolto anche il 101° Gruppo O.C.U. del 51° Stormo di Istrana

di Claudio Toselli

Istrana (Treviso), 3 novembre 2016 – Ancora un reparto dell’Aeronautica Militare che viene sciolto. Questa volta è toccato al 101° Gruppo O.C.U. del 51° Stormo che con una commovente cerimonia, alla presenza di alte autorità civili, militari ed ex appartenenti al reparto, ha “ammainato” la propria insegna ed è stato posto in “posizione quadro” (formalmente il gruppo esiste, ma privo di uomini e materiali che sono stati destinati ad altre unità, e la Bandiera di Guerra depositata a Roma al Sacrario delle bandiere al Vittoriano, ndr).

dsc_0007 dsc_0201 dsc_0184 dsc_0143 dsc_0046Per l’occasione il 51° Stormo  ha reso gli onori alla Bandiera di Guerra e al 101° Gruppo, alla presenza del  Generale di Brigata Aerea Silvano Frigerio, comandante le Forze da combattimento dell’Aeronautica Militare, del Colonnello pilota David Morpurgo, comandante il 51° Stormo e del Maggiore pilota Valerio Anastasi, comandate il 101° Gruppo. Da ieri il 51° Stormo è costituito soltanto dal 132°Gruppo essendo stato sciolto da tempo, anche il 103° Gruppo.

Il reparto nasce oltre 75 anni fa, esattamente  il 5 marzo 1941, con l’istituzione del “101° Gruppo Bombardamento a tuffo”  sull’aeroporto di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese. Protagonista di innumerevoli operazioni belliche, durante il 2° Conflitto Mondiale, la sua vicenda prosegue anche nel dopoguerra, fino ai nostri giorni. Per un dovuto approfondimento, riportiamo di seguito alcune note storiche diffuse dell’Aeronautica Militare su questo glorioso reparto, che – ironia della sorte – proprio nella ricorrenza del 75° anniversario  della sua costituzione, vede decretata la sua inevitabile “fine operativa”. Unico indizio di questo storico avvenimento sono le date e le località di nascita e  fine del 101° Gruppo O.C.U. scritte sulle ali di un velivolo AMX esposto a Istrana.

Note storiche dell’Aeronautica Militare sul 101° Gruppo

“Nel 1953 venne costituita (all’aeroporto di Verona Villafranca, ndr) la Pattugia Acrobatica  dei “Getti Tonanti” composta per la maggior parte dai piloti del 101°. In quegli stessi anni il 101° adottò il simbolo del “fulmine rosso” che, applicato alle tip tank alari, permetteva l’immediata identificazione dei suoi velivoli. Dopo aver preso parte con successo all’Operazione Delta nel 1956, la 5ª Aerobrigata, venne trasferita sull’aeroporto di Rimini-Miramare dove, l’anno successivo, il 101° Gruppo venne riequipaggiato con i nuovi Republic F84F Thunderstreak e, nei mesi seguenti, adottò lo stemma del “lampo rosso che trafigge la serpe”. L’F84F, con il quale nel biennio 1959 – 1960 venne ricostituita la pattuglia acrobatica dei “Getti Tonanti”, equipaggiò il Gruppo fino quasi alla metà degli anni ‘60 quando lasciò il posto al Lockheed F104G Starfighter; tuttavia, nonostante i brillanti risultati conseguiti, la permanenza del “104” presso il Gruppo fu di breve durata (1964-66) e, il 101°, riconvertito agli F84F, nel 1967 venne trasferito sull’aeroporto di Cervia per entrare a far parte del ricostituito 8° Stormo. Nel 1970 il Gruppo ricevette i primi esemplari del cacciabombardiere tattico Fiat G.91Y “Yankee’ velivolo del quale curò sia la fase pre-operativa, e sia gli affinamenti tecnici e tattici, assumendo la denominazione di 101° Gruppo C.B.R.. Nel corso dei 24 anni di ininterrotta attività, gli Yankee del Gruppo presero parte a ben sedici valutazioni tattiche della Nato (ruoli Attack e Recce), a numerose esercitazioni, rischieramenti all’estero e Squadron Exchange; ultimo reparto ad avere in linea i gloriosi G91Y, il 1° dicembre 1994 il 101°, radiati i suoi velivoli, venne posto in posizione quadro. Il 31 luglio 1995 il 101° Gruppo viene ricostituito sulla base aerea di Amendola (Foggia) dove, equipaggiato con velivoli AM-X e AM-XT “Ghibli” ha assunto il doppio ruolo di O.C.U. (Operational Conversion Unit), e di attacco (F.B.A.). Sin dalla sua ricostituzione il Gruppo ha preso parte a numerose esercitazioni in ambito nazionale e Nato, quali il T.L.P. (Belgio), “Mothia”, “Dynamic Mix”, “Central Enterprise 97” (Germania), “Sino 97” (Spagna), “Polygone” (Germania) e “Maple Flag XXXI” (Canada). A partire dalla fine degli anni ‘90, nell’ambito degli impegni assunti dalla NATO e dall’O.N.U., il Gruppo ha partecipato, con i propri velivoli e piloti, alle operazioni reali Alba e Deliberate Guard sui territori della ex-Jugoslavia mentre nel 1999, i suoi equipaggi, inquadrati in seno alla Sezione Operativa AM-X di base sull’aeroporto di Amendola, hanno effettuato numerose missioni di guerra finalizzate alla risoluzione della crisi in Kosovo. Nello stesso anno, terminate le operazioni belliche nell’area della ex Jugoslavia, i piloti del 101° Gruppo hanno partecipato all’esercitazione “Bright Star” (Egitto) e, in seguito e per la prima volta, ad un rischieramento in Israele. Nel 2000 il 101°, pur continuando a garantire il supporto all’operazione “Joint Guardian” ha partecipato alle esercitazioni nazionali ed estere quali la “Clean Hunter”, “Mothia” e “TLP”. L’anno successivo il Gruppo ha preso parte all’esercitazione A.M.A. 2001 (Goose Bay – Canada), e alla Op Eval del 32° Stormo, ripetendosi con successo nel 2002, con la partecipazione alla Op Eval NATO ad Amendola, e alla Red Flag sulla base aerea di Nellis (Nevada). Le capacità del personale del 101° Gruppo sono state determinanti per il successo nella preparazione e impiego della nuova versione dell’AM-X, la A.C.O.L., e delle tecniche di sopravvivenza del Ghibli nei confronti di minacce missilistiche terra-aria (Valtar 05 a China Lake-USA). Oltre a continuare la sperimentazione di nuove tattiche, volte a permettere al sistema d’arma AM-X, di affrontare con efficienza i sempre crescenti impegni operativi, nel corso di questi ultimi anni i piloti del 101° Gruppo hanno preso parte, con competenza, professionalità e spirito di sacrificio, ai numerosi impegni ai quali è chiamato il personale dell’Aeronautica Militare culminati, con successo, nella recente partecipazione alla task force dei “Black Cats” in Afghanistan dimostrandosi, ancora una volta, come i degni eredi di quei piloti che, nell’arco di una storia lunga settanta anni, hanno saputo saettare nel cielo con la passione nel cuore. Dopo una ventennale appartenenza al  32° Stormo, dal 23 luglio 2014 il 101° Gruppo Volo  O.C.U. ha operato fino al 3 novembre 2016 alle dipendenze del 51° Stormo di Istrana continuando a svolgere il suo compito primario di conversione operativa, garantendo, al contempo, l’importante attività di standardizzazione dell’intera linea AM-X.”

(EdP-mb) Foto: Claudio Toselli