Ricerca e sperimentazione: al “PISQ” continuano i test dei propulsori per il trasporto aerospaziale

Il Poligono Interforze nel giorno del suo 60esimo anniversario nel 2016 (foto repertorio Aeronautica Militare)

(Tempo di lettura: 02’:30”)

Al Distaccamento di Capo San Lorenzo del Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ), condotte le attività di test sullo “Zefiro 9”, motore per la propulsione spaziale dello stadio 3 del lanciatore Vega


Perdasdefogu (NU) – Dopo i recenti test compiuti con successo sullo “Zefiro 40” e “Zefiro 23”, si è svolta giovedì scorso, 1 ottobre, la prova dello “Zefiro 9”, motore per la propulsione spaziale prodotto dall’azienda aerospaziale AVIO.
Alle attività di sperimentazione, condotte presso il Distaccamento di Capo San Lorenzo, hanno assistito anche l’onorevole Giulio Calvisi, sottosegretario di Stato alla Difesa, la dottoressa Silvia Curto, direttore generale della presidenza della Regione Autonoma della Sardegna e dell’onorevole Sara Canu, consigliere regionale. 
Altrettanto importante è stata la presenza della rappresentanza del Comitato Misto Paritetico della Regione Sardegna che, oltre ad assistere al significativo evento hanno, con questa visita, avviato un ampio ed articolato programma, recentemente concordato e condiviso, che si prefigge lo scopo di approfondire le conoscenze in merito alle realtà militari in Sardegna.
Ad accogliere la delegazione, presso il Punto di Comando e Controllo della base di Perdasdefogu, il comandante del PISQ, generale di Brigata Aerea Michele Oballa, il quale ha illustrato le peculiarità dell’ente e della specifica attività. Inoltre è stato possibile assistere, in tempo reale, ai test tramite le immagini registrate e realizzate con il supporto della sofisticata sensoristica di a cui il poligono è dotato.
L’attività, si è svolta regolarmente con il raggiungimento di tutti gli obiettivi auspicati, a conferma che la tecnologia italiana in questo settore, ha assunto un livello di primissimo piano in ambito europeo.
Il sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, intervenendo nel corso della visita presso il reparto ha dichiarato: “Questo ente rappresenta, non solo un esempio di forte sinergia e cooperazione interforze, ma è anche il sito ideale individuato per l’avanzamento di prestigiosi programmi di sviluppo nel settore della ricerca aerospaziale. Parliamo di progetti altamente sfidanti e di interesse per l’economia del territorio, regionale e nazionale. L’esperienza e il know-how di Avio acquisiti in oltre 50 anni di attività, consentono al sistema paese, con importanti ricadute in Sardegna, di primeggiare nel campo dei lanciatori spaziali, della propulsione spaziale a solido, a liquido e criogenica, nonché nella propulsione tattica.
Il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze, oltre alla metodica e oculata attività di controllo rivolta alla tutela dell’ambiente e dei beni paesaggistici culturali, è stato in grado di offrire uno scenario assolutamente idoneo per lo svolgimento delle prove in una cornice di massima sicurezza per l’incolumità della popolazione circostante.
Le stesse ambizioni aerospaziali che nel 1956 hanno ispirato la fondazione del Poligono insieme all’attuale concentrato tecnologico disponibile di cui e possibile usufruire, hanno reso il PISQ una realtà che richiama l’attenzione di importanti aziende e di istituti di ricerca e che permette la nascita di progetti e collaborazioni che rendono il Poligono stesso non un bene esclusivo del Ministero Difesa ma una importante risorsa per lo sviluppo dell’intera Nazione.

(Fonte: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare)

EdP-mb

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