Protezione Civile: prosegue la raccolta fondi pro terremotati al numero solidale 45500

Donati 2.350.498,00 euro ad oggi per le popolazioni colpite dal terremoto

Prosegue la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma in centro Italia attraverso il numero solidale 45500 riattivato, dopo la scossa del 30 ottobre, dal Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con gli operatori di telefonia fissa e mobile. Ad oggi sono stati raccolti 2.350.498,00 euro.

Protezione Civile_MG_5539_d0All’iniziativa partecipano, grazie a un protocollo d’intesa, gli operatori Tim, Vodafone, Wind, H3G, PosteMobile, Fastweb, CoopVoce, Tiscali Mobile, TWT, Uno Communications, CloudItalia, Convergenze. E’ possibile donare due euro inviando un sms solidale o, per gli operatori di linea fissa, effettuando una chiamata al numero 45500.
I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.
Il numero solidale 45500 nella prima fase di attivazione, dal 24 al 9 ottobre, ha raccolto 15.053.594,00 euro.
E’ possibile inoltre continuare a donare a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto, del 26 e del 30 ottobre, tramite bonifico sul conto corrente attivato dal Dipartimento della Protezione Civile presso la banca Monte dei Paschi di Siena che, ad oggi, ha raccolto 4.025.727,26 euro.

Con un’ulteriore nota stampa, il Dipartimento comunica che ad oggi sono quasi 30mila le persone assistite dal Servizio Nazionale della Protezione Civile in seguito alle forti scosse di terremoto che hanno colpito il territorio dell’Italia centrale il 24 agosto, il 26 ottobre e il 30 ottobre.  In particolare, sono oltre 20.600 le persone assistite nell’ambito del proprio comune: di queste, più di 18.500 in palazzetti, centri polivalenti e strutture allestite ad hoc, mentre oltre 2mila trovano alloggio in strutture ricettive messe a disposizione sul territorio. Sono, poi, circa 8.500 le persone accolte presso le strutture alberghiere lungo la costa adriatica e sul lago Trasimeno, mentre circa 650 persone fra Lazio, Marche e Umbria sono assistite in tenda.

(Fonte: Ufficio Stampa, Dipartimento della Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei Ministri, 4 novembre 2016)

(EdP-mb)