Prosegue senza soste l’assistenza dell’Aeronautica Militare nel trasporto di malati gravi

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L’imbarco del piccolo paziente con una culla termica a bordo del velivolo

20170415_120170415_420170415_3Risale al 15 aprile scorso l’ultimo trasporto di bambini malati gravi ad opera dell’Aeronautica Militare.  Sabato scorso è difatti atterrato all’aeroporto di Genova proveniente da Alghero un Falcon 50 dell’Aeronautica Militare con a bordo un bimbo di appena un giorno in imminente pericolo di vita per un grave problema cardiaco e bisognoso di cure immediate presso l‘ospedale pediatrico Gaslini del capoluogo ligure.

La missione, su richiesta della Prefettura di Sassari,  è stata coordinata dalla sala situazioni di vertice AM, che ha disposto il decollo di uno degli equipaggi in “prontezza H24” per questo genere di esigenze.

Dopo il trasferimento da Sassari ad Alghero il piccolo paziente è stato imbarcato con una culla termica a bordo del velivolo e monitorato ed assistito fino all’arrivo a Genova, per il successivo trasporto via terra al Gaslini.

Il velivoloal termine della missione ha fatto ritorno a Ciampino, per riprendere il servizio di pronto impiego.

Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono pronti giorno e notte per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita. Sono migliaia ogni anno le ore di volo effettuate dai velivoli del 31° Stormo di Ciampino, dal 14° Stormo di Pratica di Mare e dalla 46ª Brigata Aerea di Pisa, assetti sempre in prima linea in caso di emergenza.

(Fonte: Ufficio Pubblica Informazione, Aeronautica Militare) Foto: Aeronautica Militare

(EdP-mb) 18 aprile 2017