Pilota muore in volo, il copilota atterra regolarmente in un aeroporto alternato

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Un Airbus A320 della American Airlines (foto Airbus)

Un aereo di linea della compagnia statunitense American Airlines, decollato ieri mattina da Phoenix diretto a Boston, è stato costretto a un atterraggio di emergenza all’Hancock International Airport di Syracuse, NY, dopo la morte in volo di un pilota.

Il CEO della compagnia Usa, Doug Parker, nella giornata di ieri, con una lettera diretta ai dipendenti (che riportiamo di seguito), ha informato che il pilota deceduto è Michael Johnston, 57 anni, di base a Phoenix, comandante del volo American 550. Con la stessa nota il dirigente ha rivolto le più sentite condoglianze alla moglie dello scomparso, Betty Jean e alla sua famiglia.

La compagnia con sede a Fort Worth in Texas, ha confermato che il comandante è morto poco dopo la segnalazione dell’emergenza medica, anche se al momento non si conosceva ancora la gravità dell’emergenza. Il portavoce della compagnia Andrea Huguely ha dichiarato di non conoscere ancora le cause del decesso e che è in attesa del rapporto che rilascerà il medico legale.

Amministrazione americana e la Federal Aviation hanno confermato che il volo American 550, un Airbus A320 con 147 passeggeri e cinque membri di equipaggio a bordo, è atterrato regolarmente alle 07:13 di ieri a Syracuse. Il primo ufficiale – ha detto Huguely -, ha assunto il comando dell’aereo e ha dichiarato emergenza, evitando di volare la restante tratta in “procedura standard”. Un equipaggio dell’American di soccorso è subito decollato da Philadelphia diretto a Syracuse da dove ha proseguito  con il volo American 550 per Boston, atterrando alle 12:34 ora di New York.

Michael Johnson aveva iniziato la sua carriera all’America West Airlines nel gennaio del 1990, come primo ufficiale, sul Bombardier Dash-8. In seguito ha volato su Boeing 737 e Boeing 757 jet, prima di diventare comandante dell’A320.

Parker ha ringraziato i membri dell’equipaggio del volo 550, «che hanno dedicato una cura straordinaria a Johnston e ai passeggeri», e le squadre aeroportuali a Syracuse e Boston «per l’aiuto fornito ai clienti durante un momento estremamente difficile».

Questa la traduzione della lettera inviata da Doug Parker ai dipendenti:

5 Ottobre, 2015

«Cari colleghi, membri del team,

Oggi abbiamo ricevuto la notizia estremamente triste che il capitano Michael Johnston è morto durante il lavoro. Il Capt. Johnston stava pilotando il volo #550 da Phoenix a Boston lunedì mattina presto. Il Capt. Johnston aveva 57 anni. Laureato alla Brigham Young University, il capitano Johnston ha iniziato la sua carriera con l’America West Airlines nel gennaio del 1990 come primo ufficiale su Dash-8. In seguito ha volato su 737 e su 757, prima di essere trasferito come comandante di A320.

Voglio dedicare un momento anche per ringraziare i membri dell’equipaggio di Mike sul volo #550. Si sono presi l’un l’altro una cura straordinaria di Mike e dei nostri clienti. Non potremmo essere più orgogliosi del lavoro di squadra che questo equipaggio ha dimostrato nel corso di un momento estremamente difficile. I nostri team aeroportuali di Syracuse e Boston sono stati anche uno strumento per assistere i nostri clienti, e la loro gestione è stata anche molto apprezzata.  

Tutti noi dell’American Airlines estendiamo le nostre condoglianze alla moglie di Mike, Betty Jean e a tutta la sua famiglia. Hanno perso un marito e padre e molti di voi hanno perso un amico personale. Prendersi cura della famiglia di Mike è ora il nostro obiettivo, e so che vi unirete a me e li terrete nelle vostre preghiere e nei vostri pensieri».

 

(Fonte: The Dallas Morning News, 5 ottobre 2015)

 

(EdP-mb)