L’Aeronautica Militare inserita nel 27° Rapporto Italia dell’EURISPES

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(Stato Maggiore Aeronautica – Ufficio Generale per la Comunicazione Ufficio Pubblica Informazione)  30 gennaio 2015  –

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Oggi è stato presentato a Roma, presso la Sala Convegni della Biblioteca Nazionale Centrale, il 27° Rapporto Italia dell’Istituto di studi sociali Eurispes, che opera nel campo della ricerca politica, economica e sociale. All’evento, a cui hanno assistito numerose Autorità civili e miliari oltre ad autorevoli rappresentati della società civile, era presente anche una folta delegazione di Alti Ufficiali dello Stato Maggiore Aeronautica, con il Generale di Squadra Aerea Paolo Magro, Sottocapo di Stato Maggiore dell’AM, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Pasquale Preziosa. Il Prof. Gian Maria Fara, Presidente dell’Istituto, nel corso della sua relazione ha sottolineato quanto oggi sia elevato il consenso dei cittadini verso le Forze Armate.

Sfogliando il Rapporto nel dettaglio, con specifico riferimento all’Aeronautica Militare, si evince che il consenso è pari al 72.3% di pareri favorevoli tra gli intervistati, registrando un accrescimento rispetto allo scorso anno del 7,1%. Tale consenso scaturisce dal fatto che la Forza Armata, oltre a garantire l’indispensabile sicurezza e difesa dei cieli sempre più affollati, fornisce alla collettività, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, tutta una serie di servizi come il trasporto sanitario d’urgenza ed in biocontenimento, il servizio meteorologico nazionale, il soccorso aereo, l’impiego dei velivoli a Pilotaggio Remoto ‘Predator’ ed il volo umano nello spazio. Tutte capacità aerospaziali che oggi rappresentano solo alcune delle avanguardie per spingersi in avanti oltre il futuro. Basti pensare ai recenti interventi dell’Aeronautica Militare in soccorso ai passeggeri della “Norman Atlantic” a largo delle coste pugliesi o al trasporto in Italia del medico italiano di Emergency colpito dal virus Ebola in Sierra Leone con un volo in alto biocontenimento. A questi si aggiungono l’intercettazione di un velivolo civile in assenza di contatto radio da parte di caccia Eurofighter nei cieli dell’Emilia Romagna avvenuta in questi giorni o l’impiego duale dei velivoli a pilotaggio remoto anche nell’ambito delle attività connesse con la sicurezza e l’ordine pubblico. Un ultimo esempio è la presenza del capitano pilota e astronautica dell’ESA Samantha Cristoforetti a bordo della stazione spaziale internazionale (ISS) per la missione Futura dell’ASI. Nella sezione dedicata all’Aeronautica Militare, inserita all’interno del capitolo “Presente/Futuro”, viene sottolineato lo spiccato carattere innovativo e tecnologico della Forza Armata che da sempre considera la tecnologia un fattore fondamentale, un elemento essenziale che insieme a uomo e macchina costituiscono un trinomio inscindibile. Più di cento anni fa l’ingegno di costruttori di biciclette ha reso possibile il volo. La sperimentazione scientifica e le applicazioni tecnologiche lo hanno spinto fino alle orbite spaziali.

(EdP-mb)