Inaugurato a Roma l’anno di studi 2016-2017 della Guardia di Finanza

Questa mattina a Roma, presso la Caserma “Generale Sante Laria” – alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi e del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan – si è svolta l’Inaugurazione dell’Anno di Studi 2016-2017 della Guardia di Finanza, che quest’anno, in una forma innovativa, ha visto coinvolti tutti gli Istituti di Istruzione del Corpo e i Centri di Addestramento Regionali mediante una videoconferenza che ha consentito la partecipazione diretta a migliaia di Finanzieri.

GdF Gen. Giorgio Toschi 472Px 10322_FullSizeRenderLa cerimonia è stata aperta dal Comandante Generale delle Fiamme Gialle Giorgio Toschi (nella foto di repertorio della Guardia di Finanza), che ha sottolineato l’importanza degli Istituti di Istruzione e dei Centri di Addestramento presso i Comandi Regionali ai fini dell’accrescimento tecnico-giuridico e culturale dei Finanzieri in materia economica e finanziaria: dall’Accademia di Bergamo e Castelporziano per gli Ufficiali, alla Scuola di L’Aquila per gli Ispettori ed i Sovrintendenti; dalla Scuola di Bari per i Finanzieri, alla Scuola Nautica di Gaeta per gli addetti al comparto navale; dalla Scuola Alpina di Predazzo per i militari del Soccorso Alpino, alla Scuola Addestramento di Specializzazione di Orvieto per i Baschi Verdi (militari Anti Terrorismo e Pronto Impiego), fino alla Scuola di Polizia Tributaria di Lido di Ostia per le attività di aggiornamento, la cosiddetta post formazione e l’alta qualificazione degli oltre 58 mila appartenenti al Corpo.

Dopo i rituali saluti alle personalità intervenute, il Comandante Generale delle Fiamme Gialle ha affermato: «Si dà, oggi, ufficialmente avvio all’anno di studi della Guardia di Finanza secondo un programma pianificato dallo Stato Maggiore del Comando Generale e con il quale si intende coinvolgere tutto il personale, di ogni ordine e grado, su cui puntare con forza per valorizzare ulteriormente le nostre caratteristiche e migliorare le performance generali dell’amministrazione. L’attività di studio  – ha proseguito il Generale Toschi –  rappresenta un investimento strategico per ogni organizzazione; ed ancor più per la nostra istituzione: sia nella fase iniziale di formazione, per la crescita e la maturazione, nei giovani allievi, dei valori che ci connotano e ci caratterizzano (quali il senso di appartenenza e di orgoglio, la lealtà, il senso di responsabilità nei confronti dello stato e dei cittadini, il culto dell’esempio);  sia per tutte le fasi dell’aggiornamento professionale, attesa l’importanza che riveste, nel contesto attuale, il costante affinamento delle conoscenze e delle competenze tecniche, indispensabile ad una Guardia di Finanza moderna ed efficiente, che sappia coniugare efficacemente identità e innovazione. La formazione e l’aggiornamento professionale, continuo e permanente – ha sottolineato il Generale sono percorsi addestrativi che non si esauriscono tra i banchi degli Istituti di Istruzione ma proseguono, senza soluzione di continuità, nei Reparti Operativi. La Guardia di Finanza – ha  continuato il Generale Toschi – è, oggi, l’unica forza di polizia con competenze specialistiche in grado di analizzare e contrastare, con un approccio globale e trasversale, ogni forma di illegalità economico-finanziaria mediante il combinato esercizio dei poteri di polizia giudiziaria e di polizia tributaria. La specificità della funzione formativa e di continuo aggiornamento professionale di una forza di polizia come la nostra – ha rimarcato il Comandante Generale -, è pertanto quella di essere funzionale rispetto agli indirizzi strategici di carattere operativo, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali. Per tale ragione, la definizione dei fabbisogni formativi costituisce un procedimento di rilevanza fondamentale, il cui successo risiede nella capacità di saper leggere ed interpretare le dinamiche di natura economica e sociale che caratterizzano il panorama di riferimento. Un contesto, come noto, sempre più a connotazione internazionale – ha evidenziato –, che richiede, oggi più che mai, un’azione coordinata da parte del maggior numero possibile di Stati, basata su forme di collaborazione che garantiscano l’effettività e la rapidità nello scambio di informazioni.» Nel concludere il suo discorso il Generale Toschi ha evidenziato che: «…dobbiamo onorare la scelta di servire gli altri nella Guardia di Finanza impegnandoci al meglio delle nostre capacità e senza risparmio di energie, con i sacrifici che, ogni giorno, affrontiamo e accettiamo, sapendo di svolgere un’alta missione nell’interesse esclusivo dei cittadini e del paese.»

Il Corpo, quindi, quale fondamentale risorsa al servizio del Paese, a protezione dell’economia sana e a tutela del tessuto economico dell’Italia, punterà ancora su innovazione e futuro.
Per dare un’idea del rilevante impegno della Guardia di Finanza in questo settore, si rappresenta che nel 2016 le attività formative hanno interessato un totale di oltre 47 mila discenti, frequentatori di circa mille corsi.

Dopo l’indirizzo di saluto del Comandante Generale, ha preso la parola prima il Ministro dell’Economia e delle Finanze e, successivamente, il Presidente del Consiglio dei Ministri che al termine del suo discorso ha dichiarato ufficialmente aperto l’anno di studi 2016/2017 della Guardia di Finanza.

Inoltre, il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Comandante Generale hanno premiato gli allievi classificatisi primi nelle relative graduatorie di merito: l’Allievo Ufficiale Giria Alessandra Russo dell’Accademia, l’Allievo Maresciallo Vincenzo Leone della Scuola Ispettori e Sovrintendenti e il Finanziere del contingente Mare Tommassina Tulipano della Legione Allievi.

Al termine della cerimonia è stata donata al Premier un’opera pittorica realizzata, per l’occasione, dagli stessi Finanzieri, raffigurante la testa della Dea Minerva, distintivo del “Titolo di Polizia Tributaria” di cui possono fregiarsi gli Ufficiali del Corpo al termine del percorso di alta qualificazione più importante della Guardia di Finanza.

(Fonte: Ufficio Stampa Guardia di Finanza, 23 novembre 2016)

(EdP-mb)