Il “Marconi” di Bologna ottiene un prestigioso riconoscimento per le procedure sanitarie adottate durante la pandemia

L'aeroporto "G.Marconi" di Bologna (foto Aeroporto di Bologna)

(Tempo di lettura: 01′:30″)

L’Aeroporto di Bologna è primo in Italia e tra i primi al mondo a ricevere l’ACI Airport Health Accreditation – Il programma valuta la conformità degli aeroporti alle raccomandazioni internazionali di settore sulla sicurezza sanitaria in contrasto al Covid-19

 

L’Aeroporto Marconi di Bologna – primo aeroporto in Italia e tra i primi al mondo – ha ottenuto dall’Airport Council International (ACI) World e dall’ACI Europe  l’Airport Health Accreditation. Il programma valuta le misure e le procedure sanitarie introdotte dagli aeroporti a seguito della pandemia COVID-19, in conformità con le raccomandazioni dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO – Council Aviation Recovery Task Force), in linea con l’Agenzia Europea per la sicurezza aerea (EASA), il protocollo del Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC – Aviation Health Safety Protocol) e le linee guida ACI Europe per una Healthy Passenger Experience negli aeroporti.
Gli argomenti coperti dall’accreditamento includono: pulizia e disinfezione, distanze fisiche, protezione del personale, comunicazioni ai passeggeri e strutture per i passeggeri.

Fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 – ha dichiarato in proposito Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale di Aeroporto di Bologna – l’Aeroporto di Bologna ha messo in campo una serie di misure volte a ridurre al massimo possibile il rischio di contagio tra i passeggeri e i lavoratori dello scalo: la sanificazione intensiva delle aree anche tramite un sistema a frammentazione molecolare, che il Marconi ha implementato per primo in Italia, l’installazione di termoscanner di ultima generazione per il rilevamento della temperatura corporea dei passeggeri e del personale impiegato negli uffici, il posizionamento di erogatori di liquido disinfettante e di barriere di plexiglas sia nei punti di contatto front office del terminal passeggeri, sia tra le postazioni di lavoro dello staff aeroportuale, il sistema brevettato BEST ai controlli di sicurezza, che consente di abbattere l’interazione frontale tra il personale addetto ai controlli e i passeggeri – ha proseguito l’AD del Marconi -, la dotazione di sistemi di aerazione del Terminal passeggeri e di tutti i locali e uffici aeroportuali con filtri ad alta efficienza in corrispondenza delle aree a maggior densità di persone, segnaletica e comunicazione continua ai passeggeri su supporti digitali e fisici, canali social, sito web e comunicazione sull’intranet aziendale rivolta allo staff. Questo solo per citare alcune delle tante azioni che l’aeroporto ha messo in atto in questi mesi. Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento così importante – ha concluso Ventola – che certifica il nostro continuo impegno per la sicurezza dei nostri passeggeri e della comunità aeroportuale”.
L’Airport Council International World (ACI World) è l’associazione di settore che riunisce 1.960 aeroporti in 176 Paesi, ne rappresenta gli interessi presso le istituzioni e le organizzazioni internazionali sviluppando standard, politiche, pratiche e formazione per innalzare sempre di più il livello di qualità degli aeroporti in tutto il mondo.
ACI Europe è la divisione europea di ACI World e raggruppa 501 aeroporti in 45 Paesi Europei.

(Fonte e foto: Ufficio Stampa Aeroporto di Bologna)

EdP-mb

 

 

Bologna, 21 agosto 2020



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