Il “Future Long Range Assault Aircraft” riceve ufficialmente il nome di MV-75 Cheyenne II

Il "futuro velivolo d'assalto a lungo raggio" celebra l’eredità delle tribù statunitensi Cheyenne

Un MV-75 Cheyenne II (foto: Credit Bell Textron)
Nashville, Tennessee, USA  – Bell Textron Inc., una società del gruppo Textron Inc. (NYSE: TXT), ha annunciato il 15 aprile scorso che l’U.S. Army ha designato ufficialmente l’MV-75 con il nome di Cheyenne II. In linea con la tradizione dell’Esercito statunitense di onorare le tribù dei nativi americani, l’MV-75 celebra l’eredità delle tribù Cheyenne, due nazioni riconosciute a livello federale: la Northern Cheyenne Tribe nel Montana e le Cheyenne & Arapaho Tribes in Oklahoma.
Nel 2025, l’U.S. Army aveva svelato la sigla MDS (Mission Design Series) MV-75. Il prefisso “MV” indica che si tratta di un velivolo multiruolo a decollo verticale (multi-mission vertical takeoff), mentre il numero “75” commemora l’anno di fondazione dell’U.S. Army, il 1775. Se la sigla MDS onora le origini dell’Esercito, il nome comune, Cheyenne II, rende omaggio alle tribù Cheyenne e alla loro eredità duratura.
“Nel dare all’MV-75 il nome di Cheyenne II, onoriamo il contributo costante del popolo Cheyenne alla nostra nazione, sia per il loro distinto servizio in uniforme, sia per la loro storia come strenui difensori del proprio stile di vita”, ha dichiarato il Colonnello Jeffrey Poquette, Project Manager del programma FLRAA“Il nome riflette anche un legame con la visione audace dell’AH-56 Cheyenne, mentre il numero ‘II’ sancisce una nuova era di innovazione e capacità. È un nome che rende tributo a uno spirito guerriero indomito e segna un passo decisivo per l’aviazione dell’Esercito.”
Nel corso della loro storia, i Cheyenne hanno dimostrato una straordinaria adattabilità, resilienza e determinazione di fronte a contesti mutevoli e pressioni esterne. Nonostante i molteplici spostamenti forzati dovuti alle minacce di nazioni rivali e all’espansione verso ovest, hanno sviluppato nuove abilità, riorganizzato le proprie comunità e mantenuto l’agilità in condizioni di rapido cambiamento.
L’MV-75 Cheyenne II rispecchia queste stesse qualità. Grazie alla sua velocità, alla sua autonomia, alla letalità e adattabilità a molteplici missioni, il Cheyenne II offre ai comandanti opzioni rapide per concentrare la potenza di fuoco riducendo al contempo l’esposizione in contesti ostili. Il suo approccio a sistemi aperti modulari (MOSA – Modular Open Systems Approach) garantisce che la piattaforma possa evolversi di pari passo con le esigenze del moderno campo di battaglia.
Il popolo Cheyenne ha sviluppato un forte ethos guerriero definito da coraggio, disciplina e un impegno incrollabile nel proteggere la propria gente. I loro guerrieri erano celebrati per forza, resistenza e fermezza in condizioni estreme. L’MV-75 Cheyenne II apporta all’Esercito una maggiore letalità, consentendo ai comandanti di disporre di più opzioni per sconfiggere gli avversari in battaglia. La sua autonomia permette all’Esercito di operare a grandi distanze, al di fuori delle zone di minaccia più dense. Una capacità non disponibile con gli elicotteri attualmente in dotazione.
Con questo nuovo nome, l’MV-75 rappresenta due distinti gruppi di guerrieri: l’U.S. Army e le tribù Cheyenne. Entrambi condividono un patrimonio di competenza, fiducia e dedizione alla missione. L’MV-75 Cheyenne II incarna questi valori diventando il fulcro della missione di assalto aereo a lungo raggio dell’Esercito.
“Bell è orgogliosa che l’MV-75 porti il nome delle tribù Cheyenne proprio mentre stiamo rivoluzionando l’Aviazione dell’Esercito. L’eredità Cheyenne rappresenta tutto ciò che l’MV-75 porterà nel combattimento futuro”, ha affermato Ryan Ehinger, Senior Vice President e Program Director FLRAA di Bell“Questo è un traguardo significativo che giunge proprio mentre stiamo accelerando l’assemblaggio e la produzione per consegnare la capacità operativa dell’MV-75 ai combattenti il più rapidamente possibile.”
Bell e l’U.S. Army rimangono in linea con la tabella di marcia mentre il team procede verso la consegna del primo velivolo di test. L’assegnazione di un nome ufficiale dimostra l’impegno congiunto nel mettere in campo questa critica capacità di nuova generazione.
L’MV-75 Cheyenne II rappresenta una capacità di trasformazione per l’U.S. Army. Con l’annuncio del nuovo nome, Bell e l’U.S. Army sono un passo più vicini ad introdurre sul campo di battaglia la prossima generazione di Aviazione Militare.
(Fonte: Ufficio Stampa Bell Textron)
EdP-mb

 

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