Firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Guardia di Finanza

Si rafforza e si organizza in modo strutturato il rapporto di collaborazione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Guardia di Finanza

mop_img (1) mop_imgIl Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale C.A. Saverio Capolupo (nelle due foto M.I.T. durante l’incontro) hanno infatti firmato, il 15 settembre scorso a Porta Pia, un protocollo d’intesa che avvia una stretta cooperazione tra la prossima “Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’Alta sorveglianza” del M.I.T ed il Corpo della Guardia di Finanza, in particolare con il Nucleo Speciale Anticorruzione, di recente costituzione.
«Stiamo lavorando in pieno accordo con l’Autorità Nazionale Anticorruzione e con la Guardia di Finanza – afferma il Ministro Delrio – sono orgoglioso di questa collaborazione, che risponde all’ambizione di aiutare il nostro Paese a ritrovare una linearità nelle infrastrutture e nelle opere pubbliche, che più volte ha dimostrato di aver smarrito
Il Comandante Generale Capolupo ha ringraziato il Ministro «…per la possibilità di contribuire nel garantire la legalità al nostro Paese (…) Il nostro lavoro –  ha continuato –  è diretto a tutelare il sistema economico
Il protocollo mette in atto quanto previsto da diversi provvedimenti, tra cui  il decreto ministeriale del 9 giugno scorso secondo il quale: “…per i compiti di Alta sorveglianza la Struttura tecnica di Missione può stipulare appositi accordi con l’Autorità nazionale anticorruzione. Per i medesimi compiti o per specifiche attività di verifica o controllo, può essere stipulato, altresì, uno specifico protocollo di intesa con il Comando generale della Guardia di Finanza, prevedendo l’assegnazione di personale appartenente al Corpo in posizione di comando, distacco o analoghe posizione previste dal rispettivo ordinamento.”
La collaborazione prevede l’attivazione di controlli congiunti presso i cantieri di realizzazione delle infrastrutture, ai fini  delle attività di vigilanza, sorveglianza, monitoraggio, accertamento, ispezione e controllo.

(Ufficio Stampa Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 15 settembre 2015)

(EdP-mb)