Eurofighter: proseguono le prove in volo con il radar E-SCAN

Mario Mutti, Head of Project Test Pilot Fighters and Standardization della Divisione Velivoli di Leonardo

(Tempo di lettura: 03′:00″)

Una campagna di prove di volo dell’Eurofighter dedicata alla configurazione prevista per il Kuwait, con radar E-SCAN e altri importanti miglioramenti, è certamente piuttosto impegnativa e complessa. Mario Mutti, Head of Project Test Pilot Fighters and Standardization della Divisione Velivoli di Leonardo, racconta come sta andando.

Il più avanzato Eurofighter Typhoon sperimentale di Leonardo, l’ISPA 6 (Instrumented Series Production Aircraft), dotato di radar E-SCAN, si è recentemente unito agli altri due velivoli Typhoon di prova, dopo aver completato con successo importanti lavori di aggiornamento della configurazione a novembre dello scorso anno.
La campagna di prove per il nuovo radar è molto impegnativa – racconta Mario Mutti, Head of Project Test Pilot Fighters and Standardization della Divisione Velivoli di Leonardo – c’è bisogno di aree di lavoro molto ampie e dedicate, il supporto di altri velivoli come target “intelligenti”, un’analisi dei dati post volo estremamente accurata che coinvolge più siti (in Italia e presso i Paesi partner) e che ottimizza i “set up” del volo successivo. Un sistema di flight test molto complesso. L’Aeronautica Militare contribuisce in maniera essenziale: i velivoli messi a disposizione a supporto dei voli test sono sempre puntuali e offrono una capacità sia quantitativa che di skill molto consistente. Gli scenari complessi pianificati in volo sono possibili solo grazie all’esperienza dei piloti militari e del nostro prototipo biposto che permette la sinergia, anche nel cockpit, tra test pilot e flight test engineer.
Questo programma così sfidante è stato completato nei tempi previsti, nonostante le difficoltà dovute alle condizioni di pandemia in cui operavano i team di lavoro; tutti i punti di prova in volo sono stati testati e sono state ottenute tutte le evidenze richieste per fornire la “clearance” finale per il Typhoon destinato al Kuwait. Il vantaggio tattico fornito dal Riposizionatore di Antenna del radar – che consente un campo di vista circa il 50% più ampio rispetto ai tradizionali radar E-SCAN con piatto antenna fisso – è stato evidente in modo chiaro fin da queste prime fasi di sviluppo.
L’emergenza COVID non ci ha fermati anzi, ci ha rafforzato! – prosegue MuttiProcedure molto stringenti e sempre in linea con i protocolli nazionali e aziendali ci hanno comunque permesso di operare con un team motivato e che ha sfidato le avversità con grande dedizione e senso di responsabilità. La condivisione internazionale è effettivamente più difficoltosa e si sta lavorando per ristabilirla alla massima efficacia.
Con i voli di cui sopra, l’ISPA6 ha completato l’intera campagna di prove di volo P3Eb che rappresenta un significativo passo avanti per consentire la consegna degli Eurofighter alla Forza Aerea del Kuwait.
L’Eurofighter è sempre un’ottima piattaforma – commenta soddisfatto Muttie dimostra la sua ampia capacità di sviluppo già prevista in fase di progettazione. L’ergonomia risulta ancora più ottimizzata e il nuovo radar si integra perfettamente in una crescita generale delle capacità che prevede sensori, armamento e funzionalità sempre più avanzati e prestanti”.

L’Eurofighter Typhoon ISPA 6

L’ISPA 6 è uno dei tre Typhoon di prova equipaggiati con il radar a scansione elettronica realizzato dal consorzio EuroRadar, guidato da Leonardo UK a Edimburgo, ed è attualmente assegnato al programma di sviluppo P3Eb (Pacchetto di miglioramenti fase 3 b) di EF/NETMA (Consorzio Eurofighter/NATO Eurofighter e Tornado Management Agency) per eseguire le prove di volo dedicate all’entrata in servizio (EIS) del radar E-SCAN e fornire la “clearance” finale al cliente, il Kuwait.
Dopo il suo primo volo nell’attuale configurazione, alla fine dello scorso anno, il 3 marzo l’ISPA 6 ha iniziato la campagna di prove di volo denominata “E-SCAN XCR # 1” e ha effettuato diverse prove concluse con successo il 27 marzo. Le prime sortite sono state eseguite in collaborazione con il velivolo di prova IPA2 (Instrumented Production Aircraft) di Leonardo e le ultime sono state condotte in collaborazione con alcuni Eurofighter Typhoons dell’Aeronautica Militare Italiana.
Recentemente l’ISPA 6 ha volato per perfezionare le capacità ECCM (contro-contromisure elettroniche) del radar, mentre, prossimamente, effettuerà i voli per la certificazione della release finale del software E-SCAN; proseguirà, entro la fine dell’anno, con i voli per testare ulteriori capacità del software E-SCAN.

(Ufficio Stampa Leonardo – foto: Leonardo)

EdP-mb

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