ENAV: riorganizzare le TMA e migliorare l’utilizzo dello spazio aereo per i voli VFR

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Siai 260D I-ISAA ex AeCBO (foto Baldi)

Un argomento di particolare interesse per chi vola

Siai 260D I-ISAA ex AeCBO (foto Baldi)
Siai 260D I-ISAA ex Aero CLub Bologna (foto Baldi)

Il 19 marzo scorso, l’ENAV, Ente Nazionale Assistenza al Volo, ha pubblicato sull’AIP ItaliaServizio Informazioni Aeronautiche, alla AIC A 1/2015, un documento sul processo di Riorganizzazione delle TMA italiane (Brindisi, Milano, Padova e Roma).

In particolare, per quello che riguarda i limiti verticali delle TMA, si vuole ottenere un riordino funzionale all’adeguamento degli spazi aerei «…a: normative sulla classificazione e definizione degli spazi aerei; esigenze operative del traffico IFR; esigenze del traffico VFR; raccomandazioni di sicurezza volo ANSV (Agenzia Nazionale Sicurezza del Volo (…). Inoltre  l’obiettivo è di garantire un miglior utilizzo dello spazio aereo ai voli VFR e minimizzare le intrusioni non autorizzate in spazi aerei controllati, soddisfacendo le esigenze di tutta l’utenza, sia IFR (voli strumentali) che VFR (voli a vista), nel rispetto delle normative applicabili e nel mantenimento o miglioramento degli attuali livelli di safety del sistema.»

Per approfondire, cliccare sul titolo della pagina AIP

(EdP-mb)

aip aic a1 2015