ENAC: riunione del CdA e incontro con i responsabili del settore aereo per il consuntivo 2014

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enac OT logo big(Ufficio stampa ENAC) – 21 gennaio 2015

(EdP) Giornata intensa alla Direzione Generale dell’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) il 21 gennaio scorso a Roma. Durante un primo incontro che ha riunito il Consiglio di Amministrazione dell’Ente, il Direttore Generale Alessio Quaranta ha presentato al Consiglio una relazione sul tema delle privatizzazioni delle società di gestione e sul ruolo dell’Ente. L’ENAC, infatti, è chiamato ad assolvere funzioni istituzionali di monitoraggio e controllo sull’attività dei gestori che, in qualità di concessionari di aeroporti, sono tenuti a garantire l’efficiente e ottimale utilizzo di un bene di pubblica utilità. L’intento del legislatore, infatti, è quello di promuovere la progressiva privatizzazione degli aeroporti trasferendo dallo Stato ai gestori l’onere della realizzazione e della manutenzione delle infrastrutture aeroportuali. In questo contesto relativo al ruolo dell’Ente nelle privatizzazioni, il Consiglio ha focalizzato l’attenzione sull’Aeroporto di Catania Fontanarossa, la cui convenzione di affidamento della gestione totale, stipulata tra l’ENAC e la società SAC S.p.A. in data 22/05/2007, prevede espressamente, tra gli adempimenti della concessionaria sui quali l’Ente è tenuto a vigilare, l’obbligo di comunicare, ai fini di preventiva valutazione di compatibilità con la normativa afferente le gestioni aeroportuali, le modifiche dell’assetto organizzativo della società. Ne discende pertanto che qualunque mutamento che intervenga nella compagine sociale e/o nella natura pubblica o privata degli azionisti della società di gestione aeroportuale, deve essere tempestivamente comunicato all’Ente di vigilanza, ai fini della verifica della compatibilità di tali mutamenti con il complesso di obblighi derivanti dal rapporto concessorio. A ciò si aggiunga quanto previsto dall’art. 4 punto 4 della medesima Convenzione che, nel ribadire la necessità di prevedere l’espletamento di procedure a evidenza pubblica per le privatizzazioni di quote, anche di minoranza, del capitale, richiama l’art. 2 del DM 521/1998, che al comma 4 prevede la trasmissione dello schema della procedura di selezione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la relativa approvazione. Inoltre, la legge n. 190 del 23/12/2014 (legge di stabilità 2015) ai commi da 611 a 613 prevede la graduale riduzione delle società partecipate dagli Enti pubblici al fine di assicurare il coordinamento della finanza pubblica, il contenimento della spesa, il buon andamento dell’azione amministrativa e la tutela della concorrenza e del mercato, stabilendo inoltre che entro il 31 marzo 2015 i vertici delle amministrazioni definiscano un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni possedute da trasmettere alla competente sezione regionale Corte dei Conti e pubblicato sul sito Internet dell’Amministrazione interessata. Il quadro normativo in materia di assetto societario dei gestori aeroportuali sembra orientarsi, nell’attuale fase storica, affinché le amministrazioni favoriscano e agevolino la privatizzazione delle società di gestione consentendo un utilizzo delle limitate risorse pubbliche nei settori indispensabili alle esigenze della collettività. A riprova del favore del legislatore verso la privatizzazione delle società occorre segnalare che il Piano Nazionale degli aeroporti, in corso di approvazione, prevede che la sua adozione è finalizzata, tra l’altro, all’individuazione delle priorità infrastrutturali su cui concentrare gli investimenti ai fini di una maggiore allocazione delle risorse disponibili “attivando altresì capitali privati”. Alla luce di quanto emerso e, come già realizzato in passato con le convocazioni di varie società di gestioni, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di avviare un nuovo calendario di audizioni delle società gestione, estendendo la partecipazione anche agli azionisti delle stesse e, ove possibile, anche ai Sindaci delle città di riferimento dello scalo, azioniste o meno, per il ruolo determinante che l’aeroporto riveste all’interno delle comunità. Il Consiglio ha disposto, pertanto, per il prossimo Consiglio di Amministrazione, fissato per il 26 febbraio, di invitare la SAC, società di gestione dell’Aeroporto di Catania, e di estendere l’invito agli azionisti e al Sindaco di Catania Enzo Bianco.

Nel pomeriggio dello stesso giorno si è tenuto, presso la Direzione Generale dell’ENAC, anche il consueto incontro di inizio anno tra i vertici dell’Ente e i rappresentanti di tutto il settore aereo, per un riscontro sull’andamento durante le festività di fine-inizio anno, per una verifica delle problematiche in corso e per la programmazione delle azioni migliorative da attuare nel 2015. 

L’incontro, presieduto dal Presidente dell’ENAC Vito Riggio e dal Direttore Generale Alessio Quaranta, ha avuto un focus particolare sulla sicurezza in entrambe le accezioni di safety e di security, anche alla luce delle novità che potrebbero interessare il trasporto aereo a seguito dell’incremento dell’attenzione generale in materia di prevenzione di atti illeciti.

Hanno partecipato alla riunione, tra gli altri, delegati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enav, Assaeroporti, Assaereo, Ibar, Assohandler, Assotravel, Assocatering, Assoclearance, CNCU per le associazioni dei consumatori, le società di gestione dei principali aeroporti nazionali, le compagnie aeree italiane, e le maggiori società che forniscono i servizi di assistenza a terra.

Il Presidente Vito Riggio è intervenuto in apertura dei lavori richiamando l’attenzione sui temi di maggior rilievo del momento. Ha parlato in particolare della security del trasporto aereo, che dovrebbe essere interessata a breve da novità che verranno introdotte a livello europeo per innalzare ulteriormente l’attenzione sugli strumenti di prevenzione di atti illeciti. Il Presidente, quindi, ha focalizzato un passaggio del suo intervento sul tema delle privatizzazioni delle società di gestione e sul ruolo di vigilanza che compete all’ENAC al fine di assolvere funzioni istituzionali di monitoraggio e controllo sull’attività dei gestori. Le concessioni aeroportuali, infatti, prevedono espressamente che le società di gestione comunichino all’ENAC preventivamente le eventuali modifiche dell’assetto organizzativo della società per consentire all’Ente la valutazione della compatibilità di tali mutamenti con il complesso di obblighi derivanti dal rapporto concessorio. A tale proposito, inoltre, il Presidente Riggio ha ricordato ai presenti le recenti disposizioni normative che chiedono l’avvio di un percorso verso la privatizzazione delle società a partecipazione pubblica. In particolare, ha rammentato la sopra citata legge di stabilità che prevede la graduale riduzione delle società partecipate dagli Enti pubblici, e stabilisce, come detto in precedenza, che entro il 31 marzo 2015 i vertici delle amministrazioni definiscano un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni possedute da trasmettere alle sezioni regionali competenti della Corte dei Conti e da pubblicare sul sito internet dell’Amministrazione interessata.

Il Direttore Centrale Attività Aeronautiche Fabio Nicolai, nell’evidenziare che durante le recenti festività non sono emerse particolari criticità né in ambito aeroportuale né a carico dei vettori nazionali, ha ricordato le attività in cui è stato impegnato l’Ente per consentire, per quanto di competenza, l’avvio dal 1° gennaio 2015 delle operazioni di Alitalia SAI, società sulla quale sono state fatte transitare sia la licenza di trasporto aereo, sia il Certificato di Operatore Aereo di Alitalia CAI. Inoltre, il 19 gennaio, l’ENAC ha rilasciato la licenza di esercizio per le attività cargo e il Certificato di Operatore aereo al nuovo vettore SW Italia. Il Direttore Nicolai ha quindi presentato un primo consuntivo sulle attività relative alla safety svolte nel 2014, di seguito riepilogate:

Certificazione aeroporti

Nel corso del 2014 sono state rinnovate tutte le certificazioni in scadenza ed è stato rilasciato il certificato alla società che dovrà gestire l’Aeroporto di Lampedusa, aggiudicataria della gara bandita dall’ENAC. Sono in via di ricertificazione gli scali di Rimini e di Forlì mentre per motivi tecnico organizzativi a carico della società di gestione è stato chiuso al traffico commerciale l’Aeroporto dell’Aquila.

SAFA (Ispezioni sugli aeromobili esteri in transito in Italia) e SANA (Ispezioni sui vettori nazionali)

Nel 2014 sono state effettuate 788 ispezioni su 33 aeroporti, di cui il 60% (473) a operatori comunitari e il 40% (315) a operatori non UE. Nonostante l’apparente prevalenza delle ispezioni ad operatori Europei, bisogna tenere conto che gli operatori extraeuropei effettuano circa il 15% degli atterraggi di tutti gli operatori stranieri in Italia. In termini assoluti gli operatori europei ispezionati sono stati 215 per un totale di 447 aeromobili, quelli extraeuropei sono stati 158 per un totale di 295 aeromobili. A questi operatori commerciali vanno aggiunte 24 ispezioni a operatori privati con aeromobili complessi. Le ispezioni sugli aeromobili di vettori nazionali (SANA) sono state 153 a 23 operatori di aeromobili ad ala fissa, di cui uno privato, su 20 aeroporti.

Normativa Aeronautica Comunitaria/EASA

Il 2014 ha visto l’entrata in vigore delle nuova normativa EU/EASA per le scuole di volo e per gli operatori di trasporto pubblico con la conseguente necessità di procedere alla ricertificazione di tutte le società. Uno degli aspetti maggiormente innovativi della nuova normativa è l’adozione del Safety Management System (SMS), in accordo a quanto stabilito dall’ICAO nell’Annesso 19.

Situazione economica dei vettori

Dal punto di vista finanziario il Regolamento comunitario numero 1008 del 2008 fornisce indicazioni per l’istituzione, da parte delle singole Autorità nazionali per l’aviazione civile, di una rigorosa vigilanza sulle compagnie aeree, condotta in Italia dall’ENAC. 

Il 2014 è stato caratterizzato da una situazione di generale criticità per alcune compagnie aeree che conferma la tendenza negativa degli ultimi anni.

Sono state sospese le licenze di esercizio delle seguenti compagnie aeree:

– Small Planet Airlines S.r.l. (licenza sospesa e successivamente revocata)

New Livingston S.p.A.

SkyBridge AirOps S.r.l.

Air One S.p.A. (sospesa nell’ambito dell’operazione di rilancio e rifinanziamento del Gruppo Alitalia).

A luglio 2014, invece, l’ENAC ha ripristinato la licenza di esercizio alla Air Vallée S.p.A.