Cosa cambia nelle regole dell’ aria dal 11 dicembre

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Regole dell’Aria Europee REG. (UE) n. 923/2012
Applicazione differita al 11 dicembre 2014

Le note informative contengono informazioni attinenti l’area della Sicurezza del Volo (Safety) e sono destinate ai soggetti operanti nei settori APT (Aeroporti), ATM (Spazio Aereo), NAV (Navigabilità Iniziale e Continua), OPV (Operazioni di Volo), LIC (Personale di Volo) al fine di fornire orientamenti, raccomandazioni o chiarimenti riguardo a specifici argomenti o scenari regolamentari. I destinatari sono invitati ad assicurare che la presente informativa sia portata a conoscenza di tutto il personale interessato.

Applicabilità Destinatari

APT      Parzialmente Interessato
ATM     Titolari di certificazione ANSP, Controllori, Operatori FIS, Personale MET
LIC        Possessori di licenze di pilota
NAV      Parzialmente interessato
OPV       Piloti Responsabili, Titolari di COA

1. INTRODUZIONE

Il 13 ottobre 2012 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n. 923/2012 del 26 settembre 2012, comunemente denominato “SERA”, dall’acronimo Standardised European Rules of the Air , ovvero regole dell’aria europee standardizzate. Il regolamento SERA recepisce a livello europeo l’Annesso
2 (Regole dell’Aria), parte dell’Annesso 11 (Servizi di Traffico Aereo) ed alcuni elementi dell’Annesso 3 (Meteorologia) dell’ICAO.
Pur nell’ottica della massima standardizzazione il regolamento SERA permette a ciascuno Stato membro un certo grado di flessibilità nell’applicazione di alcuni requisiti specifici in analogia alla flessibilità presente nell’Annesso 2 ICAO.
Pertanto l’introduzione dei requisiti SERA nello spazio aereo italiano è affiancata dall’emanazione del regolamento nazionale Regole dell’Aria Italia (RAIT) che riunisce in un unico documento tutte le norme locali di carattere integrativo del regolamento SERA, applicabili al solo spazio aereo italiano.

2. SCOPO

Lo scopo di questa Nota Informativa è di:
– informare tutti gli utenti dello spazio aereo, i piloti, i fornitori di servizi e il personale di terra pertinente impegnato in operazioni degli aeromobili che il     Regolamento (UE) N. 923/2012 –
SERA – che stabilisce regole dell’aria comuni e disposizioni operative concernenti servizi e
procedure della navigazione aerea, ed il Regolamento nazionale ENAC “Regole dell’Aria Italia” –
RAIT – entreranno in vigore l’11 Dicembre 2014;
– fornire informazioni sulle principali differenze tra il regolamento SERA e la preesistente
NOTA INFORMATIVAMod NI/2012/01 pag. 2 di 3 NI-2014-013 del 10 Dicembre 2014
normativa nazionale.

3. ENTRATA IN VIGORE

L’ENAC, allo scopo di far coincidere la data di entrata in vigore del regolamento SERA con quella di effettività del ciclo AIRAC 11/2014 di pubblicazione sull’AIP Italia, e in accordo a quanto previsto anche da altri Stati membri, ha differito la data di applicazione del regolamento SERA all’11
Dicembre 2014.
Analogamente anche il regolamento nazionale “Regole dell’Aria Italia” – RAIT -, applicabile al solo spazio aereo italiano, entrerà in vigore l’11 dicembre 2014.
Contestualmente dalla stessa data viene abolito il regolamento ENAC “Regole dell’Aria” Edizione 2, emendamento 2 del 23 aprile 2012.

4. PRINCIPALI DIFFERENZE

4.1 Livelli di crociera
In accordo alla possibilità data in SERA.5005.(g) Regole del volo a vista, e come riportato in RAIT 5005 Specifiche disposizioni sui livelli di crociera, i livelli di crociera nazionali appropriati per la rotta volata rimangono quelli già in vigore in Italia, come specificato in AIP Italia e pertanto non si applicano quelli contenuti nell’Appendice 3 di SERA.
4.2 Piani di volo per i voli VFR
Secondo il regolamento SERA.4001 non è richiesto piano di volo per i voli che operano fuori dagli spazi aerei controllati.
E’ invece necessario un piano di volo per quelle porzioni di volo relative a ingressi, uscite o attraversamenti di spazi aerei controllati, nel quale sono fornite informazioni limitate.
Viene quindi introdotto il piano di volo ridotto (RAIT.4005), i cui contenuti sono riferibili alle cd notifiche di volo.
Il regolamento RAIT 4005 prevede ulteriori casistiche per l’utilizzo del piano di volo ridotto.
ENAC sta inoltre valutando possibili riduzioni dei tempi di presentazione dei piani di volo ridotti.
Il regolamento SERA consente la presentazione di piani di volo durante il volo (Piani AFIL). Non è possibile assegnare un limite minimo di orario alla presentazione di un piano AFIL, ma in generale il piano di volo dovrà giungere all’ente del controllo del traffico aereo sotto la cui giurisdizione ricade lo
spazio aereo interessato dal piano, almeno dieci minuti prima dell’arrivo stimato dell’aereo ai punti previsti di ingresso o di attraversamento dello spazio aereo interessato.
Ai piloti è raccomandato di astenersi dal trasmettere piani di volo in frequenza quando il piano di volo puo’ essere trasmesso prima della partenza. La tempestiva accettazione di tali piani è infatti subordinata al carico di lavoro dell’Unità dei Servizi di Traffico Aereo.
4.3 Presentazione del piano di volo via WEB
Come annunciato dai NOTAM A7756/14 e C1081/14 si informa che a partire dal 5 dicembre 2014 è possibile la presentazione del piano di volo online utilizzando un client di posta elettronica installato su un proprio dispositivo (PC, Tablet, Smartphone). Informazioni e modalità in merito sono riportate
sul portale www.enav.it, dove è possibile scaricare anche il modello FPL in formato PDF da compilare e spedire tramite e-mail o faxMod NI/2012/01 pag. 3 di 3 NI-2014-013 del 10 Dicembre 2014
4.4 Nuove altezze minime e massime per gli apparecchi per il volo da diporto e sportivo (VDS)
Gli apparecchi rientranti tra quelli di cui al DPR n.133 del 9 luglio 2010, possono operare ad un’altezza minima di 500 ft sugli ostacoli in accordo a quanto disposto in SERA.5005 e un’altezza massima di 1000 ft al di sopra dell’ostacolo più alto nel raggio di 5 chilometri dall’apparecchio, eccetto nelle zone specificate.
4.5 Definizione di “Notte”
Il regolamento SERA riporta la seguente definizione di “notte”:
le ore comprese tra la fine del crepuscolo serale civile e l’inizio del crepuscolo mattutino civile. Il crepuscolo civile termina la sera quando il centro del disco
solare si trova 6 gradi sotto la linea dell’orizzonte e inizia il mattino quando il centro del disco solare si trova 6 gradi sotto l’orizzonte;
Pertanto la definizione di “notte” utilizzata da SERA si riferisce alla durata del crepuscolo civile, che è pubblicata per ogni aeroporto dove sono forniti i servizi di traffico aereo.
Da notare che la durata del crepuscolo civile differisce leggermente da quella relativa alla precedente definizione di notte, che faceva riferimento alle effemeridi di alba e tramonto più o meno 30 minuti.
4.6 VFR Speciale
Tutte le operazioni in VFR Speciale all’interno di una zona di controllo sono soggette a condizioni che si riferiscono sia alla visibilità in volo che a quella a terra e al ceiling.
4.7 Altre aree di variazione
E’ richiesto a tutti i soggetti interessati di consultare l’AIRAC 11/2014

5. ULTERIORI INFORMAZIONI E FEED-BACK PER ENAC
In considerazione della novità e della complessità dell’argomento, ENAC considera fondamentale attivare uno scambio di informazioni continuo con i destinatari del regolamento RAIT, per valutarne possibili miglioramenti.
A tale scopo quesiti, osservazioni e contributi sull’argomento potranno essere inviate all’indirizzo email:
aeroporti.spazioaereo@enac.gov.it
Il testo consolidato del Regolamento REGOLE DELL’ARIA ITALIA (RAIT) può essere scaricato dal seguente collegamento:
http://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_Enac/Regolamenti/Regolamenti_ad_hoc/index.html
6. VALIDITÀ
La presente Nota Informativa annulla e sostituisce la precedente Nota Informativa 91/2012/016
“Regole dell’Aria Europee Reg. (UE) n. 923/2012 – Applicazione differita al 4 dicembre 2014”

Firmato
Il Direttore Regolazione Aeroporti e Spazio Aereo
Sebastiano Veccia