Coronavirus: gli aeroporti operativi. Stop a 23 scali su 40

Foto di Gerhard Gellinger per Pixabay

Nelle prossime ore ENAC varerà procedure e modalità per disporre lo stop temporaneo negli scali individuati. Oggi attività regolare su tutti gli aeroporti nazionali

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Alla luce di quanto contenuto nel decreto firmato nella serata di ieri, 12 marzo 2020, dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, che ha disposto la chiusura temporanea di alcuni aeroporti al fine di razionalizzare il trasporto aereo nelle prossime settimane, pur garantendo il diritto alla mobilità dei cittadini, l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, è stato incaricato di varare le procedure e le modalità che porteranno, nelle prossime ore, alla chiusura di 23 scali (sui 40 principali) tra i quali, secondo notizie stampa, Roma-Ciampino, Alghero, Brindisi, Comiso, Firenze, Olbia, Perugia, Reggio Calabria, Rimini, Trapani, Treviso, Trieste e Verona.

L’ENAC informa che oggi, 13 marzo 2020, l’operatività di tutti gli aeroporti nazionali rimane invariata, anche a tutela dei passeggeri che hanno voli già prenotati e delle compagnie aeree che hanno programmato i propri operativi.

Il  decreto firmato ieri dalla Ministra  Paola De Micheli limita pertanto l’operatività agli aeroporti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera  (Roma Ciampino per i soli voli di Stato, trasporti organi, canadair e servizi emergenziali).

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, in una nota diffusa sul proprio sito riguardante lo stesso decreto, rimette alla “valutazione dell’Ente nazionale per l’aviazione civile la possibilità di consentire l’operatività degli altri aeroporti in considerazione delle seguenti esigenze: mantenimento dei requisiti di certificazione aeroportuale; previsione dell’accesso alle infrastrutture e del loro utilizzo per i dipendenti dell’ENAC, di Enav S.p.A. e degli Enti di Stato basati in aeroporto; ripristino immediato della piena operatività dell’aeroporto, qualora ritenuto necessario; esigenze operative di voli cargo e posta, nonché di voli di Stato, di Enti di Stato, di emergenza sanitaria o di emergenza di altro tipo. Le disposizioni del decreto sono in vigore fino al 25 marzo 2020 e si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano.

(Fonte: ENAC e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti)

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