Cambio al vertice del 15° Stormo A.M. di Cervia

Il Colonnello Pilota Andrea Giuseppe Savina subentra al Colonnello Pilota Giacomo Zanetti

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Il col. Savina a sinistra, al centro il Gen. Degni e a destra il Col. Zanetti (foto Claudio Toselli)

Il Col. Savina a sinistra, al centro il Gen. Degni e a destra il Col. Zanetti (foto Claudio Toselli)

Si è svolta, giovedì 29 settembre, presso l’Aeroporto Militare “Urbano Mancini” di Cervia (RA), sede del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, la cerimonia del cambio di comando tra il Comandante uscente, Colonnello Pilota Giacomo Zanetti e il Comandante subentrante, Colonnello Pilota Andrea Giuseppe Savina.
L’evento è stato presieduto dal Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto (CFMS), Generale di Divisione Aerea Enrico Degni, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma presenti sul territorio, dei rappresentanti della pubblica informazione e di tutto il personale del Reparto.
La cerimonia è iniziata con l’ingresso della bandiera di guerra del 15° Stormo sul luogo dell’evento, impreziosita dalle sue decorazioni, compresa la Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico conferita nel 2021 per l’impegno operativo del Reparto durante la fase critica della pandemia.
Durante il suo intervento il Colonnello Giacomo Zanetti, Comandante uscente, ha inizialmente ringraziato gli ospiti per la loro presenza, segno tangibile dell’imprescindibile legame dello Stormo con le istituzioni del territorio romagnolo.
Il Colonnello Zanetti, rivolgendo un reverente saluto alla gloriosa bandiera del Reparto, intrisa dei più nobili valori, quali lo spirito di sacrificio e la fedeltà, ha indirizzato il pensiero ai caduti del 15° Stormo, in particolare agli Angeli del S.A.R. e ai suoi familiari, sottolineando il patrimonio di valori che hanno lasciato e il dovere di custodirne sempre memoria.
Il Comandante uscente, si è poi rivolto a tutto il personale del 15° Stormo, che con più di 1300 tra uomini e donne, dislocati sull’intero territorio nazionale, garantisce l’operatività del Reparto 24 ore su 24, sette giorni su sette al servizio del Paese e per la salvaguardia della vita umana.
Dopo il passaggio di consegne, avvenuto con lo scambio della bandiera di guerra del 15° Stormo e della formula di riconoscimento, il Colonnello Savina, ha preso la parola, ringraziando gli ospiti della gentile presenza.
Il Comandante subentrante, nel rendere omaggio alla bandiera di guerra del 15° Stormo, ha sottolineato i valori che essa rappresenta ed il sacrificio, talvolta estremo, di chi l’ha servita.
Il Colonnello Savina ha assicurato il massimo impegno per l’assolvimento dei compiti assegnati allo Stormo, senza alcun risparmio di energia, definendo il Comando di un Reparto “…un’occasione unica, motivo di sicura crescita professionale ed umana”, dichiarando altresì di conoscere bene l’anima del Quindicesimo ed il suo straordinario patrimonio di valori.
Il Generale Degni nel sottolineare i numerosi ed importanti traguardi raggiunti dal 15° Stormo, ha ringraziato il Colonnello Zanetti per l’impegno profuso nel corso del suo incarico, ponendo l’accento sull’operato silenzioso e costante del personale: “…uno Stormo che ha assicurato, attraverso la costante dedizione al servizio dei suoi uomini e donne, numerosi impegni nazionali e internazionali a favore della Difesa ma anche della collettività civile, esprimendo capacità operative di straordinario spessore. Un reparto sempre in prima linea per portare aiuto e soccorrere, come confermano le circa 7.300 persone in pericolo di vita che gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato dalla sua costituzione ad oggi.” Al Comandante subentrante ha augurato un sereno e proficuo lavoro con la garanzia di fornirgli il massimo supporto: “Sono certo che impiegherai ogni energia per continuare ad esaltare e guidare la solida eredità che il tuo predecessore ti ha lasciato per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi.”

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I principali compiti che caratterizzano il 15° Stormo sono di condurre missioni per il recupero degli equipaggi in difficoltà sia in tempo di pace (S.A.R. – Search & Rescue, ossia Ricerca e soccorso) che in tempo di crisi, nonché in operazioni fuori dai confini nazionali. Concorrere, in caso di gravi calamità, ad attività di pubblica utilità, quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Partecipare, con le altre componenti dello Stato, alla sicurezza dello spazio aereo nazionale durante i grandi eventi, effettuando l’attività SMI (Slow Mover Interceptor), unitamente al prezioso supporto all’attività di AIB (antincendio boschivo). Tra le ulteriori capacità, spicca anche quella del trasporto in modalità bio-contenimento, grazie alla quale sono stati effettuati diversi trasporti di pazienti affetti da Covid SARS-2. La qualità dell’addestramento degli equipaggi, le caratteristiche tecnologiche degli elicotteri in dotazione, nonché l’impiego di apparecchiature e tecniche speciali, lo elevano ad una componente d’eccellenza nel proprio settore.
Il 15° Stormo è alle dipendenze del Comando Forze Mobilità e Supporto di Roma, il quale fa capo al proprio sovraordinato Alto Comando: il Comando Squadra Aerea. Il CFMS esercita le attribuzioni in materia di addestramento, predisposizione e approntamento operativo dei propri Reparti dipendenti, affinché gli stessi acquisiscano e mantengano i previsti livelli di prontezza operativa.

(Fonte: Ministero della Difesa – Aeronautica Militare – Ufficio P.I. 15° Stormo) Foto: Claudio Toselli
EdP-mb/ct

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