Boeing: il propulsore CFM Leap-1B per il 737 MAX inizia programma esteso di flight test

Il Boeing 747 flying dotato di motore LEAP-1B (foto Boeing)

Motopropulsori per il nuovo aereo a corridoio singolo di Boeing in pista per la certificazione dei motori nel 2016

Il Boeing 747 flying testbed dotato di motore LEAP-1B (foto Boeing)
Il Boeing 747 flying dotato di motore LEAP-1B (foto Boeing)

Boeing e CFM International hanno annunciato oggi che sono stati avviati con successo i flight test del motore LEAP-1B il 29 aprile, su un 747 flying testbed al GE Aviation Flight Test Operations in Victorville, California.

Il test è la prossima pietra miliare in un programma biennale che culminerà nella certificazione del motore nel 2016, e la consegna del primo Boeing 737 MAX nel 2017. Il motore ha funzionato bene e ha completato molteplici test a varie quote durante le cinque ore e 30 minuti del primo volo.

«Continuo ad essere molto impressionato dal LEAP – ha detto il chief test pilot Steven Crane, di CFM International -. Questi motori stanno dimostrando una maturità che non si vede sempre in nuovi prodotti. Credo che i nostri clienti delle compagnie aeree saranno molto soddisfatti di questo motore.»

Il motore LEAP-1B è il propulsore esclusivo per la famiglia Boeing 737 MAX e fa parte del più ampio programma di certificazione con test a terra e in volo nella storia di CFM. Il primo motore LEAP-1B ha iniziato i ground test il 13 giugno 2014, tre giorni prima di quando previsto al momento del lancio nel 2011.

«Con questo traguardo importante del motore e i risultati dei test fino ad oggi, continuiamo a essere fiduciosi che il 737 MAX con motore LEAP-1B offrirà ai nostri clienti l’aereo con il più basso consumo di carburante, più affidabile e gestibile nel mercato a corridoio singolo – ha detto Keith Leverkuhn, vice president e general manager, 737 MAX program, Boeing Commercial Airplanes -. Il 737 MAX è sulla buona strada per fornire il 14 per cento in più di efficienza nei consumi rispetto al 737 Next-Generation di oggi e il 20 per cento in più di efficienza rispetto ai primi 737 Next-Generation entrati in servizio.»

Nelle prossime settimane, i flight test comprenderanno un programma completo in grado di misurare l’operatività del motore, stall margin, performance, emissioni e rumorosità. Inoltre convalideranno ulteriormente le tecnologie avanzate incorporate nel motore.

«Il motore LEAP si è comportato incredibilmente bene durante un rigoroso programma di test a terra e in volo – ha detto Allen Paxson, executive vice president, CFM International -. I risultati ad oggi sono perfettamente in linea con quello che avevamo previsto.»

Fino ad ora il 737 MAX ha accumulato 2.724 ordini da 57 clienti nel mondo.

(Ufficio Stampa Boeing) 7 maggio 2015

(EdP-mb)